Fondi comuni – Sempre in corsa gli emergenti Dodici mesi rendono il 91%

A
A
A
di Samuele Camellini 15 Marzo 2010 | 12:30
Grande performance per il primo della classe Gestielle East Europe. In coda ci si accontenta del 20%

Un aspetto più volte evidenziato nei commenti riguardanti i paesi emergenti è la capacità di questi mercati di reagire alle crisi in tempi molto rapidi, grazie alla peculiarità di avere una crescita del Pil con margini più ampi rispetto ai paesi industrializzati.
Il vero vantaggio, non indifferente, è il costo del lavoro estremamente basso. Impossibile da avvicinare per realtà come la nostra, nelle quali la tutela del lavoratore viene posta come priorità, ma ha costi non indifferenti.
La debolezza delle valute di riferimento delle nazioni in via di sviluppo consente poi di battere la concorrenza sull’export. L’insieme di questi fattori porta con sé i dati che pubblichiamo in tabella, riferiti per l’appunto ai fondi azionari sulle borse oggetto della nostra indagine. Il migliore nell’ultimo anno è Gestielle East Europe con una performance di quasi il 92% in euro. Ottimo risultato, per quanto l’indice Msci di quell’area ha reso, nello stesso periodo e nella medesima valuta, il 116%. Walter Rossini, il gestore del comparto, ha però facoltà di detenere il 10% del portafoglio in liquidità, strategia che ha effettivamente adottato nell’ultimo anno.
L’articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
in edicola in questi giorni

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Eventi, un giro del mondo con Pictet

Top 10 Bluerating: Belgrave CM bis nell’Asia Pacifico

Top 10 Bluerating: Invesco è la regina dell’informatica

NEWSLETTER
Iscriviti
X