NN Investment Partners: gli istituzionali e l’attrazione per il multi asset

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Nei prossimi tre anni, gli investitori istituzionali aumenteranno l’esposizione verso le gestioni multi asset: ecco i risultati di una ricerca condotta da NN IP.

Maria Paulucci di Maria Paulucci11 maggio 2015 | 14:34

RITORNO ASSOLUTO – Una recente ricerca (basata su un’indagine mondiale affidata a Citigate Dewe Rogerson e rivolta a 226 investitori istituzionali internazionali, a febbraio 2015) di NN Investment Partners, in precedenza Ing Investment Management, rivela come per gli investitori istituzionali l’approccio absolute return risulti il più appropriato per la gestione dei fondi multi asset. L’indagine evidenzia la preferenza degli investitori per rendimenti stabili, corretti per il rischio. Un intervistato su tre (32%) dichiara che un obiettivo di rendimento assoluto (absolute return), come per esempio “cash + X%”, è il più appropriato per le strategie multi asset. Poco più di uno su cinque (22%) cita un benchmark basato sulla performance media dei fondi della stessa categoria, mentre il 14% preferisce un obiettivo di rendimento prestabilito, come per esempio il 10% annuo. Circa uno su quattro (14%) dichiara che per questo tipo di fondi i benchmark sono irrilevanti.

MULTI ASSET
– Sette intervistati su dieci (70%) prevedono che gli investitori istituzionali aumenteranno la loro esposizione ai fondi multi asset nel corso dei prossimi tre anni, incluso un 16% che prevede un forte incremento dell’esposizione verso questi fondi. Oltre la metà (55%) degli investitori istituzionali dichiara che questo trend dipende principalmente dal fatto che i fondi multi asset rappresentano la soluzione d’investimento attraverso la quale delegare decisioni sia tattiche che strategiche. Quasi la metà degli intervistati (45%) prevede, nei tre anni, un incremento della domanda per le strategie multi asset che usano tecniche di finanza comportamentale. Gli investitori istituzionali sono equamente divisi sull’opportunità di riposizionare i propri portafogli in previsione di una correzione del mercato. Quasi la metà (47%) dichiara di aver riposizionato il proprio portafoglio in previsione di una correzione, mentre esattamente la stessa percentuale (47%) non sta facendo nulla in merito. La maggioranza (57%) ritiene che i fondi multi asset siano ancora più interessanti se guardati in ottica di una correzione del mercato.


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