Mirabaud, utile a +29% nel primo semestre

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Al 30 giugno 2017 gli asset in gestione netti sono aumentati del 4,5% rispetto ai 29,9 miliardi di franchi svizzeri riportati a fine dicembre 2016.

Chiara Merico di Chiara Merico30 agosto 2017 | 09:59

RISULTATI POSITIVI – Il gruppo Mirabaud, società ginevrina fondata nel 1819, ha chiuso il primo semestre 2017 con masse in gestione in aumento rispetto al 31 dicembre 2016. L’utile netto, anch’esso in crescita, si è attestato a 22,3 milioni di franchi svizzeri, riportando un aumento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato è stato ottenuto grazie a un controllo dei costi e a buone performance. Al 30 giugno 2017 gli asset in gestione netti sono aumentati del 4,5% rispetto ai 29,9 miliardi di franchi svizzeri riportati a fine dicembre 2016, raggiungendo quota 31,2 mi­liardi di franchi svizzeri, di cui 8,1 miliardi fanno capo all’Asset Management. Al termine del primo semestre i ricavi si sono attestati a 151,6 milioni di franchi svizzeri (139,5 milioni al 30.06.2016) e comprendono in particolare un margine d’interesse di 13,0 milioni di franchi svizzeri (11,6 milioni a fine giugno 2016), commissioni per 116,9 milioni di franchi svizzeri (108 milioni al 30.06.2016) e proventi da attività di trading pari a 16,3 mi­lioni di franchi svizzeri (16,3 milioni al 30.06.2016). Al netto dei costi di esercizio, l’utile lordo è stato di 26,8 milioni di franchi svizzeri (21,5 milioni al 30.06.2016). L’utile netto consolidato ha raggiunto 22,3 milioni di franchi svizzeri, in aumento rispetto ai 17,3 riportati a fine giugno 2016.

SOLIDITA’ FINANZIARIA – Il bilancio consolidato del gruppo si è attestato a un totale di 4191,2 milioni di franchi svizzeri(4326,8 milioni al 31.12.2016). Le passività si compongono essenzialmen­te di depositi della clientela e due terzi degli attivi sono depositati presso la Ban­ca nazionale svizzera o investiti in titoli di Stato a breve termine con rating ele­vato, che garantiscono liquidità e di sicurezza. Il gruppo presenta un coefficiente Tier 1 ratio del 20,6%, decisamente superiore rispetto ai requisiti minimi richiesti. “Questi risultati mostrano dei ritorni positivi sui nostri investimenti e riflettono l’impor­tanza della nostra strategia basata su uno sviluppo internazionale controllato”, sottolinea Yves Mirabaud, senior managing partner del gruppo ginevrino. “La solidità finanziaria e la struttura del gruppo Mirabaud ci permettono di offrire alla nostra clientela e ai nostri partner servizi innovativi e di eccellenza, fondati su un’esperienza di quasi due secoli”.


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