Clunie (Jupiter Am): “Cosa desiderare sui mercati”

A
A
A

Di seguito il commento di James Clunie, gestore del fondo Jupiter Global Absolute Return di Jupiter AM

di Redazione2 gennaio 2019 | 14:52

“Stai attento a ciò che desideri, James” mi ha detto il mio head of risk mentre una mattina stavamo discutendo del fondo Jupiter Global Absolute Return  davanti alla macchinetta del caffè. Gli avevo detto che il nostro fondo avrebbe probabilmente beneficiato del calo dei prezzi delle azioni data la decorrelazione della sua performance rispetto ai mercati azionari. Il mio Head of Risk mi ha giustamente ricordato che mercati in calo sono, in generale, negativi per la comunità degli investitori. Naturalmente non stavo davvero sperando che i mercati virassero al ribasso, ma sapevo che il nostro fondo avrebbe resistito bene in questo scenario.

Il mio collega, Ivan Kralj,ed io ci sforziamo infatti di non pensare a uno scenario probabile per poi posizionare il fondo per trarne beneficio e desiderare ardentemente che il tutto si realizzi. Una pia illusione di questo genere può condurre a tutta una serie di problemi.

Al contrario, cerchiamo di considerare molti scenari possibili. Anziché strutturare il fondo in base ad una qualche visione del mondo, acquistiamo, vendiamo e prendiamo posizioni corte sui titoli sulla base di un processo ragionevole,osserviamo i rischi che otteniamo a livello di portafoglio e poi proviamo a coprire il rischio di alcuni degli scenari più preoccupanti. In un certo senso, questo approccio è “disordinato”. In effetti, non esprimiamo nessun desiderio specifico anche se di sicuro ci ritroviamo con un’esposizione a diversi scenari, come risultato del nostro stock-picking.

Attualmente, il fondo potrebbe beneficiare di una transizione da titoli ”growth” a ”value”, del passaggio da titoli US verso titoli extra-USA e di un generale calo dei prezzi delle azioni. Guardando indietro ai cicli del mercato azionario, vediamo che le valutazioni dei titoli “growth” al momento sembrano eccessive rispetto a quelle dei “value” in termini storici; stesso discorso vale per le azioni a stelle e strisce rispetto a quelle del resto del mondo. Di conseguenza, riteniamo che i rischi che stiamo assumendo abbiano senso. Cerchiamo di non sperare in nessun particolare scenario, ma siamo molto impegnati ed estremamente interessati a vedere cosa succede nei mercati!

 


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Pir con il fiato corto

Il Sole 24Ore dedica un articolo ai piani individuali di risparmio, evidenziando la come sia venuta ...

Bnp Paribas Am: cronaca di una correzione annunciata

Gli investitori avevano previsto una correzione dei mercati azionari da almeno un anno. ...

Anima, giù la raccolta a ottobre

Il totale da inizio anno è positivo per circa 0,8 miliardi di euro; il totale delle masse gestite a ...