Investimenti rischiano crollo dell’80% nel Mare del Nord

A
A
A
di Luca Spoldi 9 Settembre 2015 | 14:15

Secondo l'associazione britannica di categoria, con quotazioni petrolifere così basse nel giro di un paio d'anni gli investimenti per nuove esplorazioni potrebbero crollare ai livelli degli anni Settanta

PETROLIO: SEMPRE MENO PROGETTI NEL MARE DEL NORD – Il prolungato calo delle quotazioni petrolifere potrebbe mettere seriamente a rischio gli investimenti nel Mare del Nord dell’area britannica. Secondo Deirdre Michie, Ceo di Oil & Gas UK (l’associazione britannica di categoria), gli investimenti che lo scorso anno avevano raggiunto la cifra di 14,8 miliardi di sterline, rischiano di calare tra i 2 e i 4 miliardi di sterline all’anno entro il 2017.

CON QUOTAZIONI COSI’ BASSE NON CONVIENE INVESTIRE – Il rischio è che complessivamente gli investimenti per nuove esplorazioni petrolifere nell’area calino dell’80% rispetto ai livelli dello scorso anno, tornando ai livelli degli anni Settanta. Il Mare del Nord è del resto una delle aree di esplorazione petrolifera più costose al mondo e ad oggi solo pochissimi nuovi progetti sono stati approvati, tanto che dopo il calo del 15% dell’occupazione già registrato l’anno passato Oil & Gas UK prevede per quest’anno e il prossimo ulteriori riduzioni del numero degli addetti.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, petrolio: ecco le ragioni della salita e tutti gli Etc a Piazza Affari

Mercati, petrolio: 100 dollari nel mirino

Top 10 Bluerating: il petrolio se lo prende WisdomTree

NEWSLETTER
Iscriviti
X