Cresce il numero di stranieri che chiede un mutuo in Italia

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di Gianluca Baldini 7 Febbraio 2017 | 10:43
Secondo Tecnocasa, nel nostro Paese vengono finanziati principalmente cittadini italiani, infatti l’83% dei mutui è stato erogato a persone di origine italiana, ma stanno aumentando le percentuali degli stranieri: attualmente quasi il 13% è rappresentato da cittadini di altri Paesi del Vecchio Continente e il 4,1% da immigrati extra-europei.

Le nazionalità più rappresentate sono quelle rumena (31,2% del totale degli stranieri), albanese (16,5%) e moldava (10,8%); tra i non-europei, invece, i più presenti sono: peruviani (3,6%), seguiti da marocchini (2,5%) e da indiani (2,3%).

Osservando la provenienza del mutuatario nell’ambito delle macroaree italiane e confrontando i risultati tra loro, si evince che gli istituti di credito tendono a finanziare i cittadini non italiani maggiormente nel Nord Italia (in particolare, più di un terzo dei soggetti finanziati nel Nord-Est non è italiano).
Area
di provenienza
Italia
Europa
Africa
America
Centro-Meridionale
America
Settentrionale
Asia
Oceania
Italia
Nord-Occidentale
80,7%
13,7%
1,4%
2,3%
1,9%
Italia
Nord-Orientale
64,6%
30,5%
1,5%
0,8%
0,1%
2,4%
0,1%
Italia Centrale
83,0%
12,8%
1,2%
1,4%
0,1%
1,5%
Italia Meridionale
96,9%
2,8%
0,1%
0,1%
0,1%
Italia Insulare
97,9%
1,2%
0,5%
0,2%
0,2%
I semestre 2016
Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su dati interni

L’età media dei mutuatari non italiani che hanno sottoscritto un finanziamento ipotecario in Italia nel I semestre 2016 è 38,7 anni. Quattro mutuatari su dieci hanno tra 35 e 44 anni, mentre gli under 35 rappresentano il 34,2% del totale.

 
SCOPO FINANZIAMENTO
Come è logico aspettarsi, la maggior parte dei finanziamenti viene erogata per acquistare casa, motivazione che rappresenta quasi il 95% del totale, mentre le sostituzioni e le surroghe costituiscono il 4,5%.
PROFESSIONE MUTUATARIO
La sicurezza economica è tra gli elementi fondamentali richiesti dagli istituti di credito per erogare un finanziamento. Tale caratteristica identifica il 91,2% del campione (dipendenti a tempo indeterminato e pensionati), a fronte del 7,5% di chi ha un contratto di lavoro flessibile (liberi professionisti/lavoratori autonomi e titolari d’azienda). I lavoratori a tempo determinato, invece, pesano per l’1,3%.
TIPOLOGIA MUTUO
Quasi il 40% degli stranieri sottoscrive mutui a tasso fisso e poco più della metà opta per finanziamenti a tasso variabile: quello “puro” raccoglie il 36% delle preferenze e quello “variabile con CAP” il 16,6%. I prestiti ipotecari a rata costante rappresentano invece il 6%, mentre sono più marginali le tipologie a tasso misto (2%).
 
DURATA MUTUO
La durata media dei mutui sottoscritti da cittadini non italiani è pari a 24,3 anni.Ragionando per fasce di durata, risulta che il 71,5%hanno una durata compresa tra 21 e 30 anni e il 28,5% si colloca nella fascia 10-20 anni.
 
IMPORTO MUTUO
Nel corso dei primi sei mesi del 2016 l’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale ai mutuatari non italiani è stato pari a circa 96.400 €. Segmentando il campione per fasce di erogato si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi contenuti. La metà dei mutui erogati ha un importo compreso tra 50 e 100.000 €, mentre il 36% si colloca nella fascia successiva (100-150.000 €). Solo il 7,3% dei mutuatari, invece, ha ottenuto un finanziamento superiore a 150.000 €.
 

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