Trichet, tagli in vista

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Avatar di Redazione 2 Marzo 2009 | 15:30
UniCredit, Aabar Investments sottoscrive i caches UniCredit, con l’opzione conversione in azioni ordinarie. Male HSBC, utili in calo del 70% e l’annuncio della chiusura delle attività americane di prestiti al consumo. Divergenze invece tra i paesi dell’UE, sia sul piano di aiuti all’est Europa sia sulla politica monetaria, mentre Trichet è pronto a tagliare mezzo punto sui tassi.

Il nuovo mese di Marzo porta vendite sulle piazze finanziarie. A Milano l’indice S&P perde oltre i tre punti percentuali. Pesanti le perdite anche per il settore finanza, con [s]Intesa Sanpaolo[/s] e [s]UniCredit[/s]che lasciano sul terreno oltre i quattro punti.

Confermato l’acquisto dei caches UniCredit da parte della company di Abu Dhabi, la [s]Aabar Investments[/s]. L’operazione ha portato la società di investimento degli Emirati Arabi ad acquistare l’1.7% dell’importo totale d’offerta dell’istituto di Piazzale Cordusio, per un controvalore di acquisto di quasi 50 milioni di euro. Gli strumenti acquistati scadranno nel 2050, e pagano trimestralmente una fee pari all’Euribor, più il 4.5%. Inoltre la company di Abu Dhabi ha anche l’opzione di poter convertirle in azioni ordinarie UniCredit, pagando una fee di conversione di 3.08 euro. Operazione questa, che porterebbe la Aabar Investment a diventare uno degli azionisti rilevanti del gruppo di Piazzale Cordusio.

Ma sul titolo UniCredit, a rischio esposizione sui paesi dell’est Europa, pesa anche la notizia del “no” al piano di aiuti sui paesi dell’est Europa, proposto dall’Ungheria, la quale aveva richiesto all’Unione Europea un intervento, di quasi 200 miliardi di euro, atto ad aiutare i paesi dell’ex blocco comunista, ed entrati da poco nella UE.. Un rifiuto arrivato dagli stessi paesi dell’est, ed anche dalla Germania, che con il cancelliere tedesco, [p]Angela Merkel[/p], ha fatto sapere che il piano proposto dall’Ungheria è inefficacie, in quanto la situazione nei paesi dell’est Europa è differente per ogni caso.
Ma dall’incontro dei paesi UE, è uscito il trend che ad ogni paese viene data libertà di azione. Quindi a correre in aiuto ai paesi dell’est Europa potrebbero essere solo quelli che hanno a che fare con l’area, e tra queste potrebbero esserci l’Austria, e probabilmente anche Italia e Francia. 

Divergenze che stanno toccando anche la politica monetaria della Banca Centrale Europea. Secondo gli analisti, il numero uno della [a]BCE[/a], [p]Jean Claude Trichet[/p], potrebbe proporre al prossimo consiglio direttivo, che si terrà giovedì prossimo, un nuovo taglio dei tassi. Riduzione che probabilmente sarà di mezzo punto, e che porterà il costo del denaro dell’area euro al 1.5%.
Ma anche qui le opinioni sono divergenti. Dalla [a]Bundesbank[/a], il presidente [p]Axel Weber[/p] ha fatto sapere che i tassi non devono seguire il modello americano. I tassi bassi, secondo Weber, potrebbero generare una bolla speculativa sulla liquidità. Di opinione differente invece [p]Miguel Ordonez[/p], uno dei principali manager dell’Eurotower, il quale ritiene che la Banca Centrale Europea potrebbe replicare la strategia adottata dalla Federal Reserve, quindi portare i tassi nell’area euro sotto il punto percentuale.

Forti divergenze quindi nel vecchio continente, sulla politica monetaria e sui piani di aiuto sui vari stati. Un fenomeno questo poco intelligente, visto che i mercati finanziari cercano la stabilità e la trasparenza.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche borse (xetra) 53.9 EUR -1.24%
American Express Nyse 12.06 USD -4.05%
Anima Borsa Italiana 0.00 EUR 0.00%
Axa Euronext 7.33 USD -8.28%
Azimut Borsa Italiana 3.95 EUR +6.76%
Banca Generali Borsa Italiana 2.45 EUR +7.09%
Bank of NY Mellon Nyse 22.17 USD -4.80%
Barclays Lse 5.14 USD -15.5%
BlackRock Nyse 96.81 USD -3.90%
BNP BNP 25.99 EUR -4.43%
Citigroup Inc Nyse 1.50 USD -39.0%
Credit Agricole Euronext 7.79 EUR -3.67%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 28.92 CHF +2.04%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 20.75 EUR -2.81%
Dexia Euronext 1.65 EUR -4.07%
Fortis Euronext 1.32 EUR +5.67%
FT Inv. Nyse 45.80 USD -6.55%
Goldman Sachs Nyse 91.08 USD -1.16%
Henderson Lse 79.00 GBp -3.06%
HSBC Investments Lse 491.2 GBp -6.78%
ING Euronext 3.66 EUR -11.2%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 1.93 EUR -2.71%
Invesco Nyse 11.43 USD -6.69%
Janus Capital Group Nyse 4.41 USD -5.56%
Jp Morgan Nyse 22.85 USD -0.86%
Julius Baer Swiss Market Exchange 27.24 CHF -6.52%
Legg Mason Nyse 12.83 USD -5.38%
Man Group Lse 171.9 GBp -6.77%
Mediobanca Borsa Italiana 6.42 EUR +0.39%
Mediolanum Borsa Italiana 2.64 EUR +1.34%
Morgan Stanley Nyse 19.54 USD -8.39%
Montepaschi Siena Borsa Italiana 0.98 EUR -2.00%
Natixis Euronext 1.10 EUR -2.91%
Nordea bank Omxnordicexchange 45.3 SEK -2.16%
Raiffeisen Wiener Borse 14.99 EUR +2.53%
Schroders Lse 729.5 GBp -1.28%
Skandia (Old Mutual) Lse 41.50 GBp -11.7%
State Street Nyse 25.27 USD -6.99%
Ubs Swiss Market Exchange 11.06 CHF -5.79%
Unicredit Borsa Italiana 1.01 EUR -0.49%

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