Crisi – Metà degli italiani insoddisfatta nonostante la ripresa

A
A
A
di Giacomo Berdini 6 Novembre 2009 | 15:00
Un’indagine Istat mostra un’Italia spaccata e metà tra gli italiani soddisfatti e insoddisfatti riguardo la propria situazione economica. L’Ocse, tuttavia, posiziona l’Italia al primo posto del superindice, in piena espansione economica.

È arrivata al 46,9% la percentuale di cittadini italiani che si dichiara abbastanza o molto soddisfatta della propria situazione economica, mentre quelli che, al contrario, si dichiarano insoddisfatti rappresentano il 50,6% della popolazione italiana.
A rivelarlo è un’indagine dell’Istat, che ha diffuso i dati dello studio Multiscopo dal titolo “aspetti della vita quotidiana”, condotta nel mese di febbraio del 2009.

Rispetto all’anno scorso la quota di chi si dichiara abbastanza soddisfatto è passata dal 41,3% al 44,3%, mentre rimane invariata la percentuale di quanti si riferiscono molto soddisfatti, che rappresenta circa il 2,6% della popolazione.
Non si riscontra invece alcun cambiamento nella categoria professionale dei lavoratori in proprio, unico caso in cui non si osservano variazioni. Nel 2009 la proporzione di lavoratori autonomi soddisfatti è del 47%, mentre è il 50,7% che si dichiara insoddisfatto, ovvero un dato identico a quello del 2008.

Risulta comunque il nord Italia la parte della penisola dove si concentrano i cittadini più ottimisti, è infatti il 54,1% dei residenti che da un giudizio positivo sulla propria situazione economica, mentre scende al 47,6% nel centro Italia e al 36,9% nel Mezzogiorno.
Gli insoddisfatti al nord sono quindi meno, ovvero il 43,4% della popolazione, si sale al centro con il 49,3% e si raggiunge addirittura il 60,8% nel Sud.
Un Italia, anche in questo frangente che risulta spaccata a metà. 

Segnali positivi di ripresa economica giungono invece dall’Ocse che, nel mese di settembre, registra un ritorno del superindice (che divide le fasi di espansione da quelle di contrazione economica) sopra i 100 punti, per esattezza 100,6 rispetto ai precedenti 99,3 punti.
Nota particolarmente positiva è che, tra i paesi Ocse, la migliore performamce è proprio quella dell’Italia, con il superindice a 105,6 che indica una fase di espansione economica.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fatturato industriale a -11,5% nel 2020, peggiore risultato dal 2009

Pil Italia, l’Istat rivede la crescita del terzo trimestre. E il 2021 andrà peggio del previsto

Effetto Covid, persi 500mila posti di lavoro. Ed è solo l’inizio

NEWSLETTER
Iscriviti
X