Apple promossa da Wall Street, GE al palo

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di Luca Spoldi 24 Aprile 2014 | 20:36
Gli investitori valutano i risultati trimestrali, ma sono anche attenti agli sviluppi, per ora poco promettenti, della crisi ucraina. Bond e oro in ripresa dopo avvio incerto

WALL STREET PRUDENTE – Wall Street apprezza i buoni numeri trimestrali di gruppi come Apple e Facebook ma resta guardinga. A fine giornata il Dow Jones è invariato, l’S&P500 chiude a +0,17%, il Nasdaq sale dello 0,52%, mentre le small cap del Russell 2000 cedono lo 0,26%. Tra le blue chip si mettono in luce Apple, Citrix Systems e DR Horton, mentre cedono Xilinx dopo una trimestrale deludente, Raytheon (che a sua volta delude le attese) e Pfizer.

GE RESTA AL PALO – Poco mossa General Electric che potrebbe rilevare la francese Alstom (salita oggi del 18% a Parigi) per una cifra attorno ai 13 miliardi di dollari (poco meno di 10 miliardi di euro). I T-bond nonostante qualche incertezza iniziale vedono il rendimento sul decennale rimanere sul 2,69% e quello del trentennale scivolare sul 3,46%. L’oro risale sul finale sui 1.291,9 dollari l’oncia (7,4 dollari più di ieri), l’argento è fissato sui 19,67 dollari (23 centesimi di recupero) e il petrolio risale sui 101,93 dollari al barile (45 centesimi sopra la precedente chiusura), complici anche le persistenti tensioni in Ucraina.

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