Il franco svizzero mette nei guai i titoli rossocrociati

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di Luca Spoldi 16 Gennaio 2015 | 12:24
L’abbandono del cambio rigido euro/franco svizzero da parte della Banca nazionale svizzera fa precipitare le quotazioni dei componenti rossocrociati del Blueindex

TITOLI SVIZZERI AL TAPPETO – Axa (+3,67%) si mette in luce ed è la migliore tra i componenti del Blueindex al termine di una giornata ricca di colpi di scena a partire dall’abbandono del “floor” di 1,20 per il cambio euro/franco annunciato ieri dalla Banca nazionale svizzera, che ha fatto rimbalzare listini europei inizialmente prudenti ed affondato la borsa di Zurigo. Così sul fondo della classifica restano i maggiori nomi rossocrociati: Credit Suisse cede il 10,99%, Julius Baer termina a -11,46%, Ubs perde l’11,74% e Gam Holding incassa un secco -12,81%.

POCHE EMOZIONI PER IL RISPARMIO GESTITO ITALIANO – Non sembrano per ora apprezzare l’ipotesi che il terremoto sui cambi e l’ulteriore taglio dei tassi d’interesse ufficiali sui depositi (da -0,25% a -0,75%) possa accelerare il rientro in Italia, tramite il meccanismo della “voluntary disclosure”, di capitali finora detenuti in Svizzera i titoli del risparmio gestito tricolore: Azimut ha chiuso a -0,22%, Banca Generali a +0,27%, Mediolanum è salita dell’1,46% ottenendo però solo la quindicesima migliore performance su 40 componenti.

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