Ahmed (Lombard Odier): “La politica condiziona le scelte della Fed”

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di Andrea Telara 27 Maggio 2016 | 09:34
Negli Stati Uniti, più probabile un aumento dei tassi d’interesse a luglio piuttosto che a giugno.

POLITICA E TASSI -“La vicinanza tra le elezioni presidenziali statunitensi e la riunione di settembre della Federal Reserve sta obbligando la banca centrale a rivedere la sua strategia di aumento dei tassi d’interesse”. E’ l’opinione di Salman Ahmed, chief investment strategist di Lombard Odier Investment Managers, secondo il quale il modus operandi delle autorità monetarie statunitensi fuorvia mercati e investitori: prima alimenta le aspettative di un rialzo e poi attua invece misure molto più prudenti del previsto. “Tenendo a mente questa dinamica”, scrive Ahmed in un commento, “riteniamo che un aumento dei tassi d’interesse si vedrà più probabilmente a luglio che a giugno”. La possibilità di un secondo aumento dei tassi quest’anno, infatti, per il gestore è la domanda da un milione di dollari sulla bocca di tutti. In un contesto in cui qualsiasi shock esterno può avere conseguenze sull’economia statunitense, direttamente o tramite i mercati finanziari, alla Federal Reserve restano poche finestre di opportunità per aumentare i tassi mentre cerca di navigare tra una miriade di potenziali difficoltà: il ciclo politico del paese, la maturità del ciclo economico statunitense e le sfide strutturali poste da Europa, Cina e Giappone.

PRUDENZA D’OBBLIGO – Che impatto avrà tutto questo sui mercati? Per Ahmed, i rendimenti obbligazionari statunitensi resteranno contenuti, con i Treasury decennali al di sotto del 2%. La forza del dollaro a cui abbiamo assistito di recente è infatti per il gestore solo temporanea e si ridurrà nei prossimi mesi. Per quanto riguarda gli altri asset, gli investitori sono ancora alla disperata ricerca di rendimento e, sebbene un aumento dei tassi d’interesse statunitensi possa essere un raggio di luce all’orizzonte, per l’asset manager di Lombard Odier gli investitori dovrebbero affidarsi alla prudenza, prestando particolare attenzione ai fondamentali nella costruzione dei portafogli.

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