Dalle trimestrali più ombre che luci, Piazza Affari cala

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di Luca Spoldi 28 Luglio 2016 | 16:02
I profit warning lanciati da Ford a Saipem finiscono col far scattare prese di profitto su gran parte del listino di Piazza Affari. Male Azimut e Fca, in luce Leonardo-Finmeccanica

I PROFIT WARNING PESANO – Il profit warning lanciato da Ford che ha chiuso il trimestre con un calo degli utili superiore alle attese avvertendo che lo scenario potrebbe ulteriormente peggiorare nel secondo semestre dell’anno fa scattare prese di profitto a Wall Street e su tutti i principali listini europei. Piazza Affari non fa eccezioni ed anzi il Ftse Mib chiude poco sopra i minimi delle giornata a -2,02%, mentre il Ftse Italia All-Share cede l’1,85% e il Ftse Italia Star termina a -0,61%.

PIACCIONO I NUMERI DI LEONARDO-FINMECCANICA – Tra le blue chip resistono in positivo Leonardo-Finmeccanica (+2,7% dopo una buona trimestrale), Mps, che attende il Cda di domani e chiude sui livelli di ieri, e Prysmian, a sua volta appena sopra la chiusura precedente dopo la trimestrale. Netto il ribasso di Saipem (-9,8%), dopo risultati trimestrali inferiori alle attese (cresciute nelle ultime settimane) e un taglio degli obiettivi per l’interno 2016, che peraltro non sembra aver colto di sorpresa i broker che in giornata hanno riconfermato i giudizi, per lo più positivi, sul titolo.

TROPPE INCERTEZZE PER SAIPEM, AZIMUT E FCA – Decisamente pesante anche Azimut (-9,4%) che paga la delusione sui costi operativi, peggiori delle attese, che ha finito con l’oscurare il dato in linea con le previsioni dell’utile del secondo trimestre e il buon andamento dei ricavi. Perdite rotonde anche su Fiat Chrysler Automobiles (-8%), travolta dal crollo di Ford a Wall Street (-10% al momento) e dai persistenti dubbi circa la capacità di generare cassa, che gli analisti di Citigroup trovano ancora troppo debole.

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