Da Morningstar il Global Risk Model per aiutare gli investitori a valutare titoli e portafogli azionari

Morningstar, leader nella ricerca indipendente sugli investimenti, lancia il suo primo Global Risk Model, un modello che analizzando 36 fattori – tra stile di investimento, settori e aree geografiche – permette di identificare il livello di rischio, valutare l’esposizione e la distribuzione futura dei rendimenti dei singoli titoli e dei portafogli azionari. Morningstar espanderà tale modello di rischio anche ad altre asset class.

Il Global Risk Model di Morningstar prende in considerazione 36 parametri diversi che consentono di scomporre le fonti di rendimento e di rischio dei singoli titoli o di un intero portafoglio. Sei di questi sono basati sui rating proprietari Morningstar: Quantitative Fair Value Estimate, Morningstar® Quantitative Economic Moat™ Rating, Quantitative Uncertainty Rating, Quantitative Financial Health, Ownership Risk e l’Ownership Popularity. Un elenco completo dei 36 elementi che compongono il Morningstar Global Risk Model è qui disponibile.

Il modello prende in considerazione più di 40 mila titoli e 10 mila portafogli azionari all’interno del database Morningstar e calcola una previsione complessiva circa i rendimenti futuri per diversi orizzonti temporali, basandosi su tutti e 36 i fattori di esposizione. In più, il Global Risk Model è in grado di valutare anche la componente azionaria di un portafoglio multi-asset di un cliente. Gli investitori possono concentrarsi sull’analisi dei singoli titoli o dei fondi azionari, così come metterli a confronto su uno qualsiasi dei fattori considerati. Morningstar aggiorna i dati di esposizione e le previsioni di rendimento giornalmente.

L’analisi del rischio è fondamentale per il processo decisionale di investimento. Il nostro modello impiega fattori unici, come per esempio il vantaggio competitivo sostenibile e i dati di ownership che forniscono una visione solida e precisa per valutare il rischio di un titolo o di un portafoglio. Inoltre, la metodologia alla base del nostro Global Risk Model incorpora i cosiddetti “fat tails” o eventi estremi nel calcolo della distribuzione dei rendimenti futuri, invece di ipotizzare una distribuzione normale” ha così commentato Warren Miller, Head of Asset Management Software di Morningstar. “Gli investitori possono utilizzare il nostro modello per ricercare titoli e costruire portafogli in maniera più consapevole e informata circa il rischio e l’idoneità di un investimento”.
Warren Miller di Morningstar e Lee Davidson, Head of Quantitative research, condurranno un webinar sul nuovo Global Risk Model giovedì 14 luglio alle ore 20.00 (ora italiana). Per registrarti, clicca qui.

Il Global Risk Model e i datapoint relativi sono disponibili su Morningstar Direct, la piattaforma proprietaria di analisi per gli investitori istituzionali. La società ha in programma di integrare il modello di rischio e i fattori al suo data feed entro la fine dell’anno.

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