Brexit, le reazioni dei mercati

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di Finanza Operativa 24 Giugno 2016 | 09:55

A cura di Eric Lornegan, Multi-asset Fund Manager, M&G Investments.
La reazione principale è stata sulla sterlina, che è crollata del 10% rispetto al dollaro. C’è stata una comprensibile corsa ai ‘porti sicuri’ tra cui lo Yen e il Franco svizzero. Non sapremo fino all’apertura di Wall Street, ma le prime indicazioni sul mercato dei Treasuries USA overnight e sui mercati asiatici è che questa sia una questione principalmente inglese ed europea: i rendimenti sul Treasury USA a 10 anni sono caduti di 25 punti base, in modo simile ai movimenti che abbiamo visto a febbraio – una caduta, ma non drammatica.
I mercati Europei e inglese sono in fase di apertura, ma ci aspettiamo che cadano di circa il 5-10%. I titoli di Stato tedeschi avranno un rally ed è probabile un ampliamento degli spread sui titoli di Stato dell’Europa periferica. Il settore finanziario sarà probabilmente il più colpito.
Più in generale, è difficile fin d’ora dire l’impatto del voto sulle economie UK ed europea poiché tutto dipende dai termine della relazione che Inghilterra ed Europa negozieranno. Ci vorrà del tempo prima di sapere cosa significhi lasciare la UE – la possibilità di un’elezione generale non può essere messa da aprte, o anche un summit costituzionale della UE per offrire all’Inghilyerra termini alternativi.
Ciò che è più importante di dove siamo oggi è dove saremo da qui a mese o da qui a un anno.

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