Mercati, ecco come si comporta Wall St. negli anni post-elettorali

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di Gianluigi Raimondi 21 Giugno 2021 | 10:32

La volatilità è aumentata rispetto alla media storica, ma l’andamento del trend ricalca sostanzialmente quanto accaduto in passato. E’ quanto emerge dall’analisi dell’andamento dell’indice Dow Jones Industrial in quest’anno post elettorale rispetto ai movimenti registrati dallo stesso paniere negli anni post elettorali negli Usa dal 1900 al 2017 elaborata da Chart of The Day.

N el dettaglio, il grafico sottostante mostra che l’anno post-elettorale in media del Dow (linea arancione) tende a seguire un modello di andamento ondivago durante i primi due mesi, quindi un rally primaverile all’inizio di maggio, una correzione nella seconda metà di giugno, rialzo a luglio, trend discendente da agosto a novembre e infine uptrend da metà novembre a fine dicembre.

Quante volte ha guadagnato il Dow Jones durante un anno post-elettorale? Dal 1900 al 2017, il Dow ha chiuso l’anno elettorale in positivo 16 volte su 30 per un tasso medio di vincita del 53%.

Qual è stato il più grande guadagno del Dow durante un anno post-elettorale? Si è verificato nel 1933 quando il Dow ha guadagnato il 66,7%.

Qual è stata la più grande perdita del Dow durante un anno post-elettorale? Del 32,8% nel 1937.

Come si è comportato il Dow durante l’ultimo anno post-elettorale? Nel 2017, il Dow è cresciuto del 25,1%.

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