Mercati, Cina: aggregate financing a livelli record

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di Redazione 18 Febbraio 2022 | 13:31

In Cina l’aggregate financing ha raggiunto livelli record a gennaio e conferma la posizione più espansiva assunta di recente dalla PBoC e dal governo. Il rimbalzo è stato guidato da nuovi prestiti bancari, ampiamente superiori ai livelli toccati sia a gennaio 2021 sia nello stesso periodo del 2020. In questo scenario, ecco di seguito la view di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM.

I prestiti al settore aziendale sono aumentati in modo significativo, segno che le banche adesso stanno sostenendo le imprese. Le emissioni di titoli di Stato sono rimaste elevate, poiché le politiche di sostegno sono state anticipate e le emissioni di obbligazioni societarie si sono riprese, riflettendo probabilmente un allentamento delle condizioni di finanziamento.

Non sono stati annunciati tagli dei tassi a un anno del medium-term lending facility (MLF), ma a gennaio è stata registrata una solida iniezione netta di 200 miliardi di yuan. Ci si aspetta un ulteriore allentamento anche da parte della PBoC, in questo inizio anno.

Infine, in India, la pressione sui prezzi rimane importante, poiché a gennaio l’inflazione ha raggiunto il 6%, il livello massimo del range target della RBI, a causa dell’aumento determinato dai prezzi dei generi alimentari. Tuttavia, la Banca centrale ha mantenuto invariati i tassi di riferimento, poiché la ripresa dell’attività è incompleta e il PIL ancora al di sotto del livello pre-pandemia.

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