Etf, al via il progetto HANzero

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di Redazione 30 Settembre 2022 | 12:59

HANetf, prima piattaforma indipendente white-label di ETF ed ETC in Europa, ha posto l’attenzione sull’elevato quantitativo di carbonio presente nei principali indici di investimento in energia pulita, presentando una soluzione alternativa per gli investitori orientati verso le tematiche ESG.

La crescente preoccupazione degli investitori nei confronti del cambiamento climatico sta portando ad ingenti allocazioni di capitale sull’indice S&P Global Clean Energy Index, composto da imprese globali legate al tema dell’energia pulita, presenti sia nei principali mercati sviluppati che emergenti. La crescita degli asset che seguono questo indice ha comportato l’espansione del sottostante dai 30 titoli iniziali a quasi 100, grazie anche a un allentamento dei requisiti di idoneità.

L’indice originale contenente 30 titoli è lo S&P Global Clean Energy Select Index, utilizzato come sottostante dell’HANetf S&P Global Clean Energy Select HANzero™ UCITS ETF (Ticker: ZERO).

Poiché la compensazione dell’impronta di carbonio degli investimenti è la base del progetto HANzero™, HANetf ha ritenuto necessario analizzare l’impronta di carbonio lasciata dagli indici clean energy ed è così giunta a risultati potenzialmente allarmanti.

Secondo i principali dati, lo S&P Dow Jones Global Indexes e lo S&P Global Clean Energy Select Index hanno un’intensità media ponderata di carbonio pari a 341,05 (tonnellate metriche di CO2e/per milione di dollari di investimenti). Per fare un confronto, i valori dei principali indici di mercato risultano più bassi con lo S&P 500 che ha un’intensità ponderata di carbonio di 211,17 e lo S&P Global BMI si attesta a 257,42.

La maggiore intensità di carbonio degli indici clean energy si può spiegare con il fatto che la costruzione delle infrastrutture per produrre energia rinnovabile richiede un elevato quantitativo di elettricità, spesso proveniente ancora da fonti fossili come carbone o gas naturale.

Per fornire agli investitori una soluzione, HANetf ha rilasciato il primo ETF europeo con compensazione delle emissioni di carbonio. Gli investitori attenti all’ambiente hanno così la garanzia che qualsiasi emissione di anidride carbonica legata al loro investimento sarà compensata attraverso HANzero™ e che tutti i costi associati a tale procedura sanno inclusi nel TER fisso dell’ETF.

Tom Bailey, Head of ETF Content di HANetf, ha così commentato: “L’elettricità contribuisce all’emissione globale di gas serra per circa il 25%. Pertanto, cambiare il modo in cui produciamo energia oggi è una delle sfide più urgenti. Per quanto la transizione energetica avrà un impatto positivo sull’ambiente, non possiamo ignorare aspetti meno attraenti che la caratterizzano, in particolare l’alta intensità di carbonio derivante dalla produzione di componenti vitali proprio per la produzione di energia rinnovabile. Ma piuttosto che ignorare o giustificare questo aspetto, noi di HANetf crediamo nel trovare una soluzione al problema. È nato così il progetto HANzero”.

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