Operazione Gattopardo

A
A
A
Alessandro Rossi di Alessandro Rossi 20 Febbraio 2019 | 13:59

C’è grande fermento negli ambienti politici ed economici in attesa delle elezioni per il Parlamento europeo del prossimo maggio. Le incognite sono tante anche perché nei singoli paesi monta un’onda sovranista e populista. Proprio i partiti sovranisti e populisti, al governo in alcuni paesi dell’Unione, stanno affilando le sciabole in vista della prossima tornata elettorale. Chi invece sta dentro il palazzo usa tutte le armi a sua disposizione per difendere le proprie posizioni. Sono da leggere in questa chiave le lacrime tardive del presidente della Commissione Junker che si è detto pentito per aver applicato regole troppo stringenti alla Grecia. Tuttavia, se è vero che il prossimo parlamento europeo potrebbe anche cambiare il suo assetto (relativamente secondo i sondaggi), non cambieranno le posizioni che contano ossia quelle in Commissione perché a nominare i Commissari saranno, per legge, i governi in carica. Quindi la Mogherini dovrà sloggiare ma Macron o la Merkel continueranno a esprimere i loro commissari e non è escluso di rivedere sul palcoscenico europeo Moscovici e compagnia. Insomma tutta questa fatica per fare poi la solita operazione Gattopardo.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Forbes, l’edizione italiana debutta in edicola e online

Ti può anche interessare

Consulenza, il virus non fa solo male

Quando il gioco si fa duro, meglio avere un aiuto competente. E così, tra i tanti cambiamenti che i ...

Più patrimonio che reddito

Nei primi anni del secolo le disparità di distribuzione della ricchezza si sono ridotte in quasi tu ...

Se 15 ispettori posson bastare

Recentemente, l’Ocf ha comunicato al pubblico le modalità ispettive nei confronti dei consulenti. ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X