È in arrivo il nuovo contatore Enel: dettagli e costi

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di Andrea Barzagni 25 Marzo 2016 | 15:12

A 30 milioni di italiani verrà installato il nuovo contatore 2.0 dell’Enel, ma si calcola che l’allacciamento costerà 110€ a famiglia nelle bollette del 2017

Con la delibera 87/2016, l’AEEGSI (L’autorità garante per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) ha disposto la sostituzione dei contatori per la luce allacciati dopo il 2001 e ha approvato le specifiche tecniche del nuovo contatore 2.0 dell’Enel. Oltre 30 milioni di abitazioni si vedranno installare questo nuovo dispostivo durante l’anno: un’operazione da 30 miliardi di euro complessivi. Ma chi paga questi costi? Ecco la risposta: per l’installazione di questi contatori di nuova generazione, il pagamento verrà gradualmente riconosciuto e diluito sulle bollette future. In poche parole, secondo i calcoli, solo nel 2017 ogni famiglia vedrà un aumento di 110€. È arrivato, quindi, il momento di tirare la cinghia e risparmiare sull’energia elettrica. Ti consigliamo, per esempio, di utilizzare i comparatori online per mettere le offerte gas e luce a confronto: è un ottimo metodo per trovare quelle più vantaggiose e riuscire ad abbassare l’importo delle bollette. Infatti, tra l’inserimento del canone Rai e questo aumento, se ne sentirà il bisogno.

COME FUNZIONA E COME SI PAGHERÀ – Ma cos’hanno di speciale questi nuovi contatori? Questi dispositivi saranno ipertecnologici e “smart”: garantiscono, infatti, la fatturazione dei consumi reali in tempo molto brevi, cercando di eliminare la piaga dei conguagli. Ogni 15 minuti i dati dell’energia elettrica utilizzata verrano rilevati dal contatore che aggiornerà il conto dei prelievi giornalieri, renderà più semplici e veloci le volture e ti offrirà dati sui tuoi consumi sul web dopo 24 ore dalla lettura. Ma tutto ciò giustifica i costi di installazione?
L’AEEGSI si è difesa dicendo che non si può fare altrimenti: i modelli in uso, diffuso nel 2001, i cosiddetti modelli “teleletti” che avevano a loro volta sostituito i modelli elettromeccanici, hanno una vita di solo 15 anni. Di conseguenza, la sostituzione e l’installazione di quelli nuovi è obbligatoria. L’autorità ha inoltre promesso che non ci saranno costi una tantum: Il servizio di misurazione dei consumi è già conteggiato nelle bollette con un piccolo aumento delle tariffe e così continuerà a essere anche per i nuovi rilevatori. Il costo di installazione, come già detto, sarà spalmato sulle bollette future.
I tempi di installazione varieranno da operatore e operatore: Enel per una parte considerevole della penisola, Acea per Roma, A2A per Milano e Brescia.

I PERICOLI PER I CONSUMATORI – Le Associazioni dei Consumatori, però, sono già sul piede di guerra. Gli utenti, infatti, stanno ancora pagando i sopra menzionati contatori del 2001, i teleletti, e potrebbe capitare di vedersi aggiunti a quella spesa i costi di installazione dei nuovi contatori 2.0. la bolletta raggiungerebbe così importi molto alti, assolutamente non giustificati nonostante tutti i benefici dei nuovi dispositivi.
Non solo: l’AEEGSI e l’Enel sostengono che questi nuovi contatori dovrebbero risolvere il problema dei maxi-conguagli, ma la stessa  giustificazione venne data nel 2001 quando furono installati i contatori teleletti. Si può essere sicuri di evitare superbollette dovute ai costi di installazione dei vecchi più quelli dei nuovi e la possibilità di nuovi conguagli? Sei poi sommiamo anche l’inserimento del Canone Rai in bolletta, bisognerà chiedere prestiti solo per pagare l’energia elettrica. La paura delle Associazioni dei Consumatori è che sia un altro buco nell’acqua che porti solo ad un aumento dei soldi che escono dalle tasche degli italiani e a nessun beneficio pratico.

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