Consumare meno energia ottimizzando le prestazioni del frigorifero

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di Redazione 30 Aprile 2014 | 12:41

Per consumare meno energia e alleggerire la bolletta non serve solo ridurre l’utilizzo degli elettrodomestici, ma ottimizzarne le prestazioni.

Molte famiglie italiane si trovano costrette a stringere la cinghia per far fronte a questo periodo di crisi e instabilità. Mettere i prodotti di Illumia a confronto con quelli di Enel o di altri operatori è un esercizio che compiono in molti per trovare l’offerta di fornitura elettrica più vantaggiosa e conveniente secondo le proprie esigenze.

Si può scegliere di affidarsi agli operatori del libero mercato o di restare in un regime di maggior tutela dove i prezzi massi sono stabiliti dall’Aeeg, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas. O ancora si può scegliere una tariffa monoraria o bioraria e concentrare nelle ore serali, ad esempio, l’uso della lavatrice per risparmiare sulla bolletta.

Ma a zavorrare la bolletta è anche lo spreco energetico di molti elettrodomestici che, sebbene non utilizzati o utilizzati poco, consumano molto. E se tenere sotto controllo i consumi di elettrodomestici come la lavatrice è semplice, grazie ai programmi appositamente dedicati al risparmio energetico, un po’ più complicato risulta ottimizzare il frigorifero.

Per consumare meno energia è infatti necessario un corretto utilizzo del frigo, evitando gli errori più comuni. Soprattutto ora che si avvicina l’estate. Infatti, l’utilizzo scorretto di questo elettrodomestico non ha ripercussioni negative solo sulla bolletta, ma in generale sul bilancio familiare, in quanto si rischia che molti cibi vadano a male perché non riposti nel modo giusto.

Come per tutti gli elettrodomestici, l’etichetta dà importanti indicazioni: scegliete sempre frigoriferi di classe A o superiore, contando il numero di “+” accanto alla lettera: le classi energetiche si classificano infatti dalla A+++, la migliore, alla D. Nel caso di un frigo con congelatore, è meglio un modello a doppio compressore, che regola autonomamente temperature dei due “blocchi”. Per quanto riguarda la temperatura, appunto, mediamente va mantenuta sui 4°-6° per il frigo tra -18° e -15° per il freezer. Si sconsiglia sempre mettere in frigo cibi troppo caldi, poiché alzano la temperatura e l’apparecchio impiega più energia a farla tornare costante. Per lo stesso motivo sarebbe meglio evitare di aprire il portellone del cibo troppe volte.

Un errore che spesso si compie è quello di riempire il frigorifero anche con alimenti che non necessitano di questo tipo di conservazione, soprattutto in estate, come frutta poco matura e alcune verdure e ortaggi. Inoltre, per evitare lo spreco di cibo, è sempre bene ricordarsi che i vani del portellone sono quelli meno freddi, al contrario del ripiano più basso del frigo dove è preferibile conservare frutta, carne e pesce.

Un altro consiglio che spesso danno gli stessi rivenditori di frigoriferi è quello di posizionare l’apparecchio lontano da fonti di calore e a distanza di 10 centimetri dal muro, in modo che la serpentina sia ventilata. La serpentina, inoltre, andrebbe pulita periodicamente, così come andrebbe sbrinato il freezer una o due volte l’anno. Per consumare meno energia basta quindi un po’ di attenzione e seguire questo semplice vademecum. Attenzione alla classe energetica quindi e alle aperture “inutili” del portellone, facendo sempre attenzione a chiuderlo bene.

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