Etf, la tattica paga di meno

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di Redazione 17 Luglio 2018 | 17:53

Contenuto tratto da www.bluerating.com

Continua la corsa degli etf smart beta, prodotti che si caratterizzano per finalità di interpretare in chiave tattica gli indici sottostanti. A dircelo è Marlène Hassine Konqui, head of etf Research di Lyxor.

“Dopo un inizio d’anno relativamente positivo, nel secondo trimestre del 2018 il mercato europeo degli Etf Smart Beta ha registrato consistenti deflussi (-839 milioni di euro), in linea con il calo di interesse osservato l’anno scorso. Nel corso del peggior trimestre di sempre per questo mercato, gli ETF Factor Allocation (segmento che in passato ha notevolmente sostenuto gli Smart Beta) hanno evidenziato un’inversione di tendenza, con deflussi pari a 564 milioni di euro, malgrado i risultati solidi nel medesimo periodo per i prodotti Multi Factor. I deflussi dalle strategie Fundamental hanno registrato un’accelerazione, mentre gli afflussi verso gli ETF Risk-Based hanno messo a segno una ripresa (seppur modesta) man mano che le condizioni sui mercati si sono fatte più complesse.

Gli ETF Smart Beta possono rappresentare una soluzione valida nelle attuali condizioni di mercato, in quanto offrono vantaggi di decorrelazione, come gli ETF long/short, che hanno riscosso un certo interesse da parte degli investitori nel primo semestre del 2018.

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