Promotori, Veneto Banca paga l’accantonamento sui crediti

A
A
A

Il primo semestre dell’anno si è chiuso in perdita. E il rosso pesa sui coefficienti di solvibilità, che secondo l’istituto subiranno un calo…

di Redazione29 agosto 2013 | 07:36

UN BILANCIO IN PERDITAVeneto Banca ha chiuso il primo semestre con una perdita netta di 38,6 milioni di euro determinata da maggiori e più prudenziali accantonamenti su crediti. Vincenzo Consoli, amministratore delegato di Veneto Banca, in una nota spiega che “il cda ha deciso di recepire già nella relazione semestrale i suggerimenti dati dalla Banca d’Italia nel corso della visita ispettiva incentrata sui crediti in bonis, che si è chiusa il 9 agosto e i cui esiti saranno resi noti nei prossimi mesi. Abbiamo contabilizzato larga parte del totale degli accantonamenti relativi al 2013, mentre i ricavi contabilizzati riguardano solo un semestre”.

CALANO I COEFFICIENTI – Questo è il quadro: gli impieghi sono scesi dell’1,45%, a 26,5 miliardi, le sofferenze nette sono cresciute del 13%, a 1,37 miliardi, la raccolta diretta è aumentata del 7,6%, a 30,8 miliardi e il margine di intermediazione è sceso del 12,1%, a 493,8 milioni, mentre il margine d’interesse è arretrato dell’11,57%. Veneto Banca anticipa che i coefficienti di solvibilità – i cui dati definitivi verranno comunicati al mercato contestualmente all’invio della segnalazione all’organo di vigilanza – risulteranno leggermente inferiori rispetto ai dati di fine dicembre (pari al 7,9% per il Tier 1 e al 10% per il Total Capital Ratio) per effetto della contrazione subita dal patrimonio di vigilanza come conseguenza della perdita di periodo.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Così Banca Generali si prepara alla Mifid 2

Revisione delle commissioni di performance, contratti di consulenza flessibile, piattaforme di advis ...

Consulenti e private, il poker che fa gol

Azimut, Banca Generali, Finecobank e Banca Mediolanum hanno potenziale di crescita. Lo sostiene un n ...

Moneyfarm all’Italian Innovation Day di Tokyo

L'evento, organizzato dall'ambasciata d'Italia a Tokyo, collega le migliori start-up e scale-up ital ...