Bcc a una svolta, dite la vostra sulla nuova vigilanza

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“Le disposizioni”, spiega Bankitalia, “preservano i caratteri di mutualità e localismo tipici di questa categoria di banche”.

Maria Paulucci di Maria Paulucci13 settembre 2017 | 09:05

Una consultazione pubblica sulle nuove disposizioni di vigilanza per le banche di credito cooperativo: a darle il via è stata la Banca d’Italia, precisando in un comunicato stampa che “chiunque può inviare osservazioni, commenti e proposte entro il 10 novembre 2017“. Le nuove disposizioni, spiega sempre la Banca d’Italia, “si propongono di coordinare la specifica disciplina applicabile alle singole bcc con la disciplina del gruppo bancario cooperativo contenuta nel Testo unico bancario e nelle disposizioni di attuazione emanate dalla Banca d’Italia. Allo stesso tempo, le disposizioni preservano, nell’attuale contesto normativo e di mercato, i caratteri di mutualità e localismo tipici di questa categoria di banche”.

Con le nuove disposizioni “viene introdotta la disciplina prudenziale delle azioni di finanziamento, strumento di capitale utilizzabile per ripatrimonializzare tempestivamente le bcc; sono rivisti i criteri che presiedono alla competenza territoriale, resi più flessibili anche per rimuovere possibili ostacoli alla razionalizzazione della rete territoriale dei costituendi gruppi bancari cooperativi; viene modificata la regola di operatività prevalente con i soci (che rileva anche per la mutualità delle bcc), per tenere conto della rilevanza che assumeranno, nei gruppi bancari cooperativi, le esposizioni infragruppo nell’ambito dei meccanismi di gestione della liquidità e di garanzia reciproca; vengono aggiornate e modificate le norme in materia di attività esercitabili e partecipazioni detenibili, ampliando le possibilità operative delle bcc in considerazione dell’accresciuta capacità di controllo dei rischi conseguibile grazie alle strutture di gruppo”.

Le nuove disposizioni, conclude Bankitalia, “offrono a tutti i soggetti coinvolti nel processo di costituzione dei gruppi bancari cooperativi (capogruppo e singole bcc) un quadro normativo chiaro, certo e completo all’interno del quale operare le proprie scelte e individuare le soluzioni contrattuali e organizzative adeguate agli obiettivi di solidità patrimoniale, qualità della governance, robustezza dei sistemi di controllo interno, efficienza e competitività del settore delle banche di credito cooperativo”. Osservazioni, commenti e proposte possono essere trasmessi, entro il 10 novembre 2017, all’indirizzo ram@pec.bancaditalia.it oppure a Banca d’Italia, Servizio Regolamentazione e Analisi Macroprudenziale, Divisione Regolamentazione II, via Milano 53, 00184 Roma. In questo secondo caso, una copia in formato elettronico dovrà essere contestualmente inviata all’indirizzo servizio.ram.regolamentazione2@bancaditalia.it.

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