Doris trova nuove alleanze per Best Brands

A
A
A
di Marcella Persola 11 Maggio 2010 | 12:00
Banca Mediolanum annuncia tre nuove alleanze con Dws Investments, Franklin Templeton e PIMCO, oltre quelle già in essere con BlackRock, JP Morgan AM e Morgan Stanley.

Nei prossimi 10 anni la crescita economica del mondo sarà molto forte E’ con queste parole e con tanto ottimismo che Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum ha annunciato le nuove alleanze che la banca da lui presieduta ha realizzato con tre nuove case di investimento. Dopo gli accordi stipulati nel marzo del 2008 con BlackRock, Jp Morgan AM e Morgan Stanley IM Banca Mediolanum ha deciso di ampliare le alleanze di Mediolanum Best  Brands con DWS Investments, Franklin Templeton Investments e la società PIMCO.

Ognuna darà il suo contributo in base alla propria specializzazione. In particolare con DWS Investment si cercheranno di individuare i megatrend che guideranno la trasformazione dell’economia mondiale, tra questi, la crescita del business agroalimentare, lo sviluppo sostenibile e altro. L’expertise nei paesi emergenti di Franklin Templeton sarà utilizzata con le proposte che quest’ultime riserva a questo mercato. Su questo punto Sergio Albarelli, senior director Italia Spagna e Francia della società ha sottolineato che: “questo prodotto non esiste nella nostra gamma prodotti, ma è nato per Banca Mediolanum”.  Le proposte di PIMCO, invece, serviranno per allocare il proprio risparmio in fondi che operano su titoli obbligazionari indicizzati all’inflazione, commodities e investimenti immobiliari e che hanno l’obiettivo di creare un reddito reale.  

Questo perché secondo Mediolanum il risparmiatore può investire in tutte le aree geografiche e nei settori economici di tutto il mondo, ma per farlo con efficacia è necessario avere una presenza fisica sul territorio, validi team di gestione e know how specifico. E l’industria italiana proprio per le sue dimensioni così ridotte, se confrontate con quelle di altri paesi europei, può realizzare degli ottimi risultati solo se si allea con strutture organizzate a livello mondiale. “Oggi la competitività dei vari settori di mercato è molto elevata per cui il ricorso a eccellenze di questo tipo è la via migliore per vincere il confronto con la concorrenza” ha commentato Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum. 

Ma il presidente di Banca Mediolanum ha voglia di essere ottimista e nell’analizzare la classifica che li vede al quinto posto per patrimonio in gestione (fonte Assogestioni) sottolinea come a breve l’intenzione è quella di giungere al quarto posto, se non al terzo. E per quanto riguarda le reti di distribuzione sottolinea come oggi molte società devono fare i conti con problemi dimensionali. Senza determinate dimensioni non si regge alle difficoltà del mercato. E racconta di come ci siano nell’ambiente diverse società che fanno di tutto per acquisire i promotori finanziari più quotati, grandi portafoglisti, pagandoli a peso d’oro e questo per far vedere che sono floride e che ci sono, ma i cui azionisti e banche d’affari – confessa Doris- mi chiedono di acquistarle. 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Ennio Doris, un botto da 500 milioni

“Io, Ennio Doris e quella volta ad Arcore”

Ennio Doris (Banca Mediolanum): “Fusione tra banche? Sì ma per gli altri”

NEWSLETTER
Iscriviti
X