Nextam Partners sotto la lente

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di Redazione 28 Settembre 2011 | 08:54
2001-2011: dieci lunghi anni di servizi. Dai prodotti gestiti alla consulenza fee only.

Primo caso in Italia di una sgr indipendente autorizzata anche alla consulenza finanziaria, fondata e amministrata da un team di gestori uniti da un’esperienza pluriennale maturata in comune nell’area del risparmio gestito, uno stile di gestione attivo e risultati di primo piano riconosciuti da agenzie di rating internazionali, Nextam sgr è nata nel 2001 per opera di Nicola Ricolfi, Carlo Gentili e Alessandro Michahelles, vale a dire l’ex team di punta di Euromobiliare Asset Management. Nextam sgr, che non svolge alcuna attività di advisor o bookrunner in collocamenti azionari o obbligazionari, professa una fede assoluta in valori quali la competenza, l’ indipendenza, l’affidabilità, la centralità del cliente e la trasparenza.

Valori che in questi dieci anni hanno fatto di Nextam un caso se non unico alquanto raro in un panorama, quello italiano, dove spesso le società di gestione del risparmio sono di emanazione bancaria o assicurativa, o sono state fondate da persone che pur provenendo dal mondo della finanza non avevano alle spalle una competenza professionale specifica nell’asset management. L’approccio autenticamente da private banker, con un rapporto diretto e personale tra i responsabili delle gestioni patrimoniali e la clientela, l’affidabilità e la trasparenza (dalla scelta dei prodotti più adatti al profilo di rischio del singolo cliente sino ad una reportistica particolarmente analitica e articolata) fanno parte dello “stile Nextam”, che negli ultimi mesi viene proposto oltre che alla “storica” clientela istituzionale ed ai family office anche ai privati ad alto reddito (i cosiddetti clienti “upper affluent”).

Per quanto attiene in particolare alla consulenza finanziaria la società, con oltre 900 milioni di euro di patrimoni sotto consulenza (oltre un miliardo di patrimoni sotto gestione), propone l’utilizzo non dei propri fondi gestiti, bensì di prodotti di terze parti selezionate dallo stesso team di gestione dell’asset management, mentre nell’ambito dei prodotti di asset management l’offerta di Nextam spazia dalle gestioni patrimoniali (otto linee obbligazionarie, altrettanto azionarie più la possibilità di definire una linea personalizzata), ai fondi comuni (tre: un bilanciato, un obbligazionario e un fondo flessibile), sino ad una sicav lussemburghese (Nextam Partners, dotata di 15 comparti in tutto, gestiti sia dai gestori di Nextam sia da gestori specializzati su singoli aree geografiche o asset class), cui prossimamente dovrebbe affiancarsi una nuova sicav.

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