Etf: Il petrolio torna a correre, i bancari continuano a scendere

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Avatar di Andrea Zona 14 Luglio 2008 | 10:00
Il fallimento della IndyMac, colosso bancario americano, getta un clima di sfiducia sul mercato, già provato dalle speculazioni sulle commodities. La crisi finanziaria si fa sempre più stringente. Il petrolio torna a correre.

La seduta dell’ 11 luglio si è chiusa positivamente per gli Etf che shortano gli indici di mercato.

Il migliore Etf è stato il DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks Short (+3,79%). L’Etf della casa tedesca Deutsche Bank ha una commissione di gestione annua dello 0,50% e shorta titoli del settore bancario europeo.

Tra gli short bene anche il DB X-T. DJ Stoxx 600 Technology Short (+2,44%) e il DB X-T. DJ Euro Stoxx 50 Short Index (+1,95%).

Bene anche gli Etf che investono in America Latina con il Lyxor Etf Brazil (+2,92%), il DB X-T. MSCI Brazil TRN Index (+2,47%), l’iShares II MSCI Latin America (+2,38%) e l’iShares MSCI Brazil (+1,83%).

Giornata in rosso per tutti gli altri Etf con i finanziari e europei in particolare difficoltà. La performance peggiore è stata realizzata dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks (-5,65%), seguito dal CASAM Euro Fund (-3,89%), Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Banks (-3,83%), Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Financial Services (-3,08%) e dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Insurance (-2,86%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC) rialzi per gli Etfs (Etf Securities) che investono in petrolio e metalli preziosi.

La performance migliore è stata realizzata dall’Etfs Crude Oil (+5,31%). Tra i petroliferi bene anche l’Etfs Brent 1M Oil (+4,7%), l’Etfs Heating Oil (+4,59%) e l’Etfs Petroleum Dj-Aigci (+4,51%). Dopo il balzo di giovedì, anche venerdì il petrolio mette a segno un +2,36% e con un rialzo di 3,43 dollari al barile chiude a 145,08. Segnati anche i nuovi massimi storici a 146,65. Le tensioni geopolitiche continuano a spingere il prezzo del greggio: proseguono gli attacchi dei militanti in Nigeria, mentre una notizia, smentita dal Pentagono e dal governo iraniano, ha riferito il sorvolo di aerei israeliani sui cieli dell´Iran in preparazione di un prossimo attacco.

Rialzi anche per l’oro con il Lyxor Gold Bullion (+1,28%), con l’Etfs Gold (+1,16%), e con l’Etfs Ph. Gold (+1,08%). Rialzo per l´oro, che con un +1,94% chiude a 960,60 dollari l´oncia dopo aver toccato i massimi da aprile. Ancora una volta le incognite dell´economia mondiale e i timori di una guerra in Iran spingono gli investitori a cercare un porto sicuro nel metallo giallo.

Seduta positiva anche per gli agricoli con l’Etfs Soybeans (+1,56%), con l’Etfs Wheat (+0,74%) e con l’Etfs Corn (+0,61%).
Sul prezzo della soia incidono i dati sulle stime per le scorte finali mondiali 2008-2009 che sono in calo da 50 a 49 milioni di tonnellate. Salgono anche mais e frumento nonostante i dati sulle scorte dei 2 cereali sono date in aumento, anche se meno del previsto.

Male i metalli industriali con l’Etfs Nickel (-2,59%), con l’Etfs Copper (-1,67%) e con l’Etfs Aluminium (-1,12%).

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