Fondi comuni – Europa in recessione

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di Roberto Dotti 26 Novembre 2008 | 13:30
I tassi Euribor a 3 mesi sono scesi sotto la soglia del 4%. Sono ormai sette settimane che i tassi continuano a scendere grazie al fatto che per soddisfare le esigenze di liquidità le banche possono ora rivolgersi anche alla Banca centrale europea e non solo al mercato interbancario.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Europa vede il fondo Templeton European Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 17 al 24 novembre con una performance positiva del +2%.

Il comparto, lanciato nel maggio 2001, gestisce un patrimonio di 140,2 milioni di euro e ha registrato una performance YTD negativa -42,4% contro una performance a 3 anni del -12,5%.Il benchmark di riferimento è il MSCI Europe Index.

Il comparto investe in azioni e obbligazioni emesse da società e governi europei. Il comparto investirà principalmente in azioni ordinarie. Tuttavia, poiché l’obiettivo di investimento è più facilmente raggiungibile con una politica d’investimento flessibile e agile, il comparto potrà valutare opportunità di investimento in altri tipi di strumenti finanziari, quali azioni privilegiate, titoli convertibili in azioni ordinarie o titoli a reddito fisso, inclusi titoli obbligazionari emessi da enti governativi europei. Nonostante quanto sopra menzionato, in nessun caso il gestore potrà investire più del 10% del patrimonio netto del comparto in titoli obbligazionari che non abbiano un rating di qualità investment grade come stabilito da una accreditata società di rating.

IN EUROPA TIRA AIRA DI RECESSIONE

Il salvataggio di Citigroup da parte del Governo americano attraverso l’assunzione di garanzie pubbliche per 306 miliardi di dollari e l’iniezione di capitali pari a 20 miliardi di dollari ha fatto tirare un sospiro di sollievo agli investitori e ha contribuito a far volare le Borse di mezzo mondo.

Le analisi provenienti dall’Ocse relative all’Italia rilevano come la crisi internazionale stia producendo efeti negativi sull’economia reale. La fiducia è ai minimi storici, aumenta la disoccupazione, rallentano le esportazioni e la produzione, anche se il rallentamento avrà un impatto inferiore rispetto ad altre economie avanzate grazie alla solidità del sistema bancario nazionale.

Anche in Europa si contano le prima vittime: la Basf, gigante tedesco del settore chimico, annuncia una forte riduzione degli ordini dai settori costruzioni, auto e tessile, con un conseguente calo della produzione che colpirà molte fabbriche e ancor più lavoratori. Peugeot Citroen ha annunciato il taglio di 3.500 dipendenti e una riduzione delle vendite del 10% nel 2009. Mentre la società farmeceuticaa AstraZeneca annuncia un taglio di dipendenti e al chiusura di tre fabbriche.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 17/11 AL 24/11

Valuta fondo percentuale
USD TEMPLETON EUROPEAN FUND 2,05%
EURO DEXIA EQUITIES L EMERGING EUROPE 1,87%
EURO PIONEER FUNDS – EUROLAND EQUITY 1,18%
EURO ING (L) INVEST EURO HIGH DIVIDEND 1,14%
EURO UBS (LUX) EQUITY FUND EURO STOXX 50 0,98%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 17/11 AL 24/11

Valuta fondo percentuale
EURO EUROMOBILIARE IFS EUROPEAN EQUITY -12,67%
EURO EUROMOBILIARE IFS ITALIAN EQUITY -12,13%
EURO NEW MILLENNIUM NORDSUD PAN EUROPEAN EQUITY -12,00%
EURO RINASCIMENTO EUROPEAN EQUITIES -11,56%
EURO MEDIOLANUM CHALLENGE EUROPEAN EQUITY -11,43%

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