Wall Street non festeggia l’intesa sulla Grecia

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di Luca Spoldi 27 Novembre 2012 | 16:00

Il riacutizzarsi del rischio di un "fiscal cliff" a fine anno fa prevalere la cautela nonostante le buone notizie in arrivo da Bruxelles

Wall Street oggi è più prudente che nei giorni scorsi, a causa del riacutizzarsi dei timori circa il possibile “fiscal cliff” di fine anno. Così nonostante l’intesa sulla Grecia raggiunta nella notte a Bruxelles e buoni dati macro il Dow Jones cede lo 0,32%, l’S&P500 cala dello 0,33%, il Nasdaq è in rosso dello 0,25% (semiconduttori: +0,04%) e le small cap del Russell 2000 oscillano a +0,05%.

Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale scivolare sull’1,65% (dall’1,66% di ieri) e quello del trentennale sul 2,79% (dal 2,80%). Infine l’oro cala a 1743,70 dollari l’oncia (5,9 dollari meno della vigilia), l’argento ridiscende sui 34,09 dollari (14 centesimi di perdita) e il petrolio cerca di mantenersi sugli 87,05 dollari al barile (69 centesimi sotto i livelli dell’ultima chiusura).

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