Wall Street resta sulle sue posizioni, male l’oro

A
A
A
di Luca Spoldi 20 Febbraio 2013 | 14:47

I dati sull'andamento del mercato immobiliare in gennaio, sebbene inferiori alle attese, non sembrano infastidire gli investitori: gli indici oscillano a poca distanza dai massimi a 5 anni visti ieri


NEW YORK VICINO AI MASSIMIWall Street apre sui valori di ieri dopo il dato dei cantieri edilizi ("housing starts") avviati in gennaio, inferiore alle attese ma con segnali di ripresa per il comparto delle abitazioni monofamiliari e con richieste record di nuovi permessi edilizi che lasciano sperare in un contributo positivo alla crescita da parte del comparto nel corso del 2013.

ORO E T-BOND IN CALO – L’indice Dow Jones dopo i primi scambi è invariato, l’S&P500 scivola in rosso dello 0,14% e il Nasdaq è indicato a -0,07%. I T-bond a loro volta vedono il rendimento sul decennale al 2,04% (dal 2,03% di ieri) e quello sul trentennale al 3,23% (dal 3,21%), mentre l’oro cade a 1.689,90 dollari l’oncia (14,3 dollari meno della vigilia), l’argento è indicato a 28,95 dollari (altri 47 centesimi di ribasso) e il petrolio si riporta a 96,86 dollari al barile (20 centesimi sopra la precedente chiusura).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti