Settore immobiliare: anche il non residenziale è in profonda crisi

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di Redazione 31 Maggio 2013 | 14:21

Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate ha registrato una flessione delle compravendite nel mercato non residenziale pari al 24%


CRISI NEL NON RESIDENZIALE – Notizie negative anche per il mercato non residenziale. Secondo gli ultimi dati pubblicati dalle Agenzie delle Entrate presenti nell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, le compravendite in questo settore hanno registrato una flessione pari al 24%. Un crollo che si traduce in circa 4 miliardi di euro persi per strada. Nel corso dei dodici mesi dell’anno scorso si sono concluse compravendite legate al non residenziale per un controvalore economico di 14,5 miliardi di euro.

UFFICI, NEGOZI E CAPANNONI – Più del 90% delle unità immobiliari non residenziali sono rappresentate da uffici, negozi e capannoni. Per queste categorie si è registrata una prima flessione dal 2006-2007, con un calo proseguito nel 2008. Il vero e proprio crollo si è registrato però nel biennio 2011-2012. Il settore negozi e laboratori ha conosciuto una flessione superiore al 24%, toccando i valori minimi in Abruzzo e Molise, dove i volumi di compravendita sono scesi di circa il 40%. Per i capannoni il calo è stato del 19,7%.
 

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