Bce: tutto fermo su tassi e quantitative easing

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di Luca Spoldi 20 Ottobre 2016 | 14:06

LA BCE NON TOCCA I TASSI – Nessuna sorpresa, almeno per ora, dalla riunione del board della Bce, che ha deciso di lasciare invariati i tassi ufficiali sull’euro. Pertanto i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno rispettivamente pari allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.

TASSI FERMI O IN CALO ANCORA PER MOLTO TEMPO – Il consiglio direttivo, precisa una nota, “continua ad attendersi che i tassi di interesse di riferimento della Bce si mantengano su un livello pari o inferiore a quello attuale per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività”. Al riguardo parte del mercato si attendeva una estensione della durata del programma, che potrebbe ora essere annunciata a dicembre.

QE CONFERMATO FINO A FINE MARZO 2017 – Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il board “conferma l’intenzione di condurre gli acquisti mensili di attività per 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione”. Il presidente della Bce, Mario Draghi, illustrerà i motivi di tali decisioni nella conferenza stampa che avrà luogo questo pomeriggio alle ore 14.30 italiane.

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