ManpowerGroup: occupazione ancora debole nel secondo trimestre 2013

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di Redazione 25 Marzo 2013 | 08:22

I datori di lavoro italiani prospettano un mercato del lavoro che rimane stazionario nei prossimi tre mesi: il 16% prevede riduzioni di personale, il 6% indica nuove assunzioni, il 77% (tre su quattro) manterrà stabili gli organici

PREVISIONI SULL’OCCUPAZIONE – L’attuale debole trend dell’occupazione sembra protrarsi anche nel prossimo trimestre: è lo scenario prospettato dai datori di lavoro italiani coinvolti nell’indagine di ManpowerGroup per rilevare la propensione ad assumere personale nel periodo aprile-giugno 2013. Sulla base delle loro risposte circa le variazioni numeriche previste nei propri organici, la Previsione sull’Occupazione – a seguito degli aggiustamenti stagionali – rimane ferma a quota -11%, lo stesso livello registrato dall’indagine nel primo trimestre dell’anno. Il dato, come accaduto nei tre mesi precedenti, risulta il meno ottimista da quando lo studio viene realizzato in Italia, ossia dal terzo trimestre 2003. Se la propensione ad assumere personale rimane di fatto invariata rispetto al trimestre precedente, la Previsione registra altresì un indebolimento di 9 punti percentuali se confrontata con lo stesso periodo del 2012.

IMPRESE E LAVORO – Diffusa incertezza ed estrema cautela sono gli elementi che continuano a caratterizzare il sentiment delle aziende italiane nel delineare gli sviluppi a breve termine delle proprie organizzazioni rispetto a nuove assunzioni. Tra i 1000 datori di lavoro di imprese con sede in Italia intervistati per l’indagine Previsioni Manpower sull’Occupazione ai quali è stato chiesto di dichiarare le variazioni in termini di occupazione previste nei propri organici nel secondo trimestre 2013, la percentuale di coloro i quali indicano un incremento del proprio organico si attesta al 6% mentre la percentuale di chi prospetta una riduzione è pari al 16%. Il rimanente 77% (oltre tre datori di lavoro su quattro) dichiara che la composizione del proprio staff rimarrà sostanzialmente stabile nei tre mesi a venire.

I DIECI COMPARTI – Dallo studio dei singoli settori, emerge che in tutti i dieci comparti oggetto dell’indagine le intenzioni di assunzione espresse dai datori di lavoro per il periodo aprile-giungo sono negative. Il settore delle Costruzioni prospetta lo scenario occupazionale meno favorevole con una previsione pari a -29, raggiungendo il picco negativo da quando l’indagine viene condotta in Italia e indebolendosi di 35 punti percentuali rispetto a un anno fa. Si riducono significativamente anche le opportunità di lavoro nel comparto Minerario ed Estrattivo e in quello del Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio, dove la previsione si attesta rispettivamente a -21% e -24%. Intenzioni di assunzione poco promettenti si registrano anche nel settoreTrasporti e Comunicazioni con una previsione a quota -18%, mentre nel comparto Ristoranti e Alberghi la previsione si ferma a -12%. Nel settore Manifatturiero è previsto un mercato del lavoro ancora in difficoltà con una previsione a -9%.

A LIVELLO MONDIALE – Le prospettive occupazionali più ottimiste per il trimestre a venire sono espresse invece dai datori di lavoro nel comparto Pubblico e Sociale con una previsione pari a -1% che, sebbene modesta, si mantiene sostanzialmente stabile rispetto ai tre mesi precedenti e registra un lieve incremento rispetto allo stesso periodo del 2012.Le Previsioni Globali sull’Occupazione di ManpowerGroup registrano le prospettive occupazionali più favorevoli in Brasile, Taiwan, Turchia e India, mentre le più deboli sono espresse dai datori di lavoro in Italia, Spagna,Grecia e Paesi Bassi.

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