Ftse Mib: i livelli che faranno segnare una svolta e i titoli da monitare

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di Finanza Operativa 3 Agosto 2017 | 15:30

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 3 agosto 2017

L’indice Ftse Mib si trova sui livelli già commentati nell’intervista di una settimana fa, mostrandosi incapace per ora di superare la soglia dei 21.600 punti. Cosa si aspetta per le prossime sedute?

Il Ftse Mib rimane sostanzialmente in trading range al di sotto della resistenza posta in area 21.600. Siamo sempre più vicini a delle sedute in cui si presuppone che gli investitori istituzionali siano fermi visto il clima festivo e questo porterà ad un calo dei volumi di scambio. A meno di eventi esogeni, si può presupporre una continuazione del trading range intorno ai livelli attuali. Solo oltre i 21.690 punti, il Ftse Mib potrebbe tentare di oltrepassare il massimo dell’anno segnato lo scorso 16 maggio a quota 21.830 punti, oltre cui potrebbe puntare al test della soglia dei 22.000 punti. Per contro, l’eventuale violazione del supporto dinamico ascendente che al momento transita in area 21.440 potrebbe innescare una correzione con obiettivi a ridosso dei 21.100 punti, livello dove al momento passa la media mobile a 50 periodi. In seguito l’indice potrebbe ulteriormente correggere al di sotto della soglia dei 21.000 punti.
Il mio consiglio è di rimanere in stand-by a Piazza Affari, avendo cura di monitorare attentamente i livelli di supporto e resistenza.

Ieri tra i bancari si sono messi in evidenza Banco BPM e Mediobanca con un rialzo in controtendenza. Cosa può dirci di questi due titoli?

Mediobanca sta salendo in maniera sana con un coefficiente angolare decisamente contenuto e questo permette di mantenere i principali indicatori e oscillatori tecnici lontani dalla zona di ipercomprato.
Al rialzo i prossimi obiettivi sono individuabili a quota 9,17 euro in primis e in seguito a 9,45 euro, per poi spostare lo sguardo sui 9,75 euro. Consiglio di fissare uno stop loss molto rigido all’eventuale violazione di 8,69 euro, dove passa la media mobile a 50 sedute e dove troviamo il supporto dinamico ascendente di breve termine.

Banco BPM dal punto di vista tecnico sta disegnando quella che personalmente chiamo una conformazione a dinosauro e che segnala un po’ l’esaurimento del trend rialzista che per il titolo era iniziato nella seconda metà di giugno. Una conferma di ciò si avrà solo con la conferma di una discesa al di sotto del supporto statico di breve posto a quota 3 euro, livello oltre il quale avremo un primo target a 2,85 euro e un obiettivo successivo a 2,67 euro, a ridosso del supporto statico di medio termine.
Solamente l’eventuale conferma del superamento di quota 3,2 euro potrebbe generare un credibile segnale rialzista con successivo target in zona 3,5 euro.

Nella seduta di ieri Generali ha conquistato il primo posto tra le blue chips sulla scia dei conti semestrali. Consiglierebbe di acquistare il titolo ora?

Generali ha diffuso una semestrale alquanto incoraggiante e dal punto di vista tecnico sembra intenzionato a confermare il superamento della resistenza statica di medio periodo in area 15,5 euro.
Il titolo sta salendo con volumi in progressivo aumento e gli indicatori non sono ancora in zona di ipercomprato, anche se molto vicini alla stessa. Operativamente il prossimo obiettivo al rialzo è individuabile prima a 16 euro, top da inizio anno toccato a fine gennaio. In seguito Generali potrebbe salire ulteriormente con target a 16,3/16,5 euro prima e a 16,65 euro in un secondo momento. A chi volesse acquistare il titolo suggerirei di fissare uno stop loss a 15,23 euro, livello dove al momento passa la media mobile a 21 sedute e al di sotto del quale si profilerebbe un’inversione ribassista con obiettivi a 14,7 euro prima e in seguito a 14,23 euro, anche se attribuisco scarse probabilità di realizzazione a quest’ultimo scenario.

StM ieri ha performato bene tentando un allungo oltre i 14,5 euro. Valuterebbe l’apertura di posizioni long ora?

StM proprio ieri ha generato un ulteriore bel segnale rialzista perchè si sono incrociate al rialzo a 13,92 euro le media mobili a 50 e a 21 sedute. I corsi hanno poi oltrepassato la trendline discendente di brevissimo termine in area 14,49 euro. Se questo sarà accompagnato da un incremento degli scambi potrà condurre StM prima al di sopra dei 15 euro e in seguito al test dei massimi dell’anno sulla resistenza statica posta in area 15,56 euro.
A chi volesse acquistare StM suggerirei di fissare uno stop loss a 14,4 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Tra i titoli a minore capitalizzazione sta inviando qualche segnale tecnico abbastanza importante Fiera Milano. Il titolo è inserito in un doppio canale rialzista, uno di medio periodo iniziato nelle prime sedute di dicembre scorso e uno di breve termine partito la seconda settimana di giugno.

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