Bce, attesa per prima riunione del neopresidente Christine Lagarde

A
A
A
di Stefano Fossati 12 Dicembre 2019 | 12:30

A cura di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM

Nel terzo trimestre il Pil dell’Eurozona ha mostrato come la spesa dei consumatori sia ancora sana. Nel dettaglio i consumi delle famiglie dell’Eurozona sono cresciuti nell’ultimo trimestre (+2,0% su base annua) e la fiducia dei consumatori – che rimane a livelli elevati – evidenzia come probabilmente questo slancio proseguirà.

Allo stesso tempo i dati hanno mostrato come la debolezza nel comparto manifatturiero (-1,6%) non si sia estesa al settore dei servizi. Infatti, la produzione di servizi è aumentata dell’1,4%. Ciò suggerisce che la debolezza del settore industriale rimane isolata.

In questo scenario, si inserisce il meeting Bce. Non prevediamo cambiamenti sulla politica monetaria e riteniamo che l’attenzione degli esperti si concentrerà sulle previsioni relative all’inflazione per il 2022 – che è una novità – e su come il presidente entrante, Christine Lagarde offrirà indicazioni sulla politica futura, seguendo l’inclinazione molto accomodante data dal suo predecessore.

Osservando i dati, gli ultimi numeri sull’inflazione core sono stati incoraggianti, suggerendo che non sono necessari ulteriori stimoli. Pertanto, non prevediamo ulteriori riduzioni dei tassi d’interesse nel 2020.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, dividendi banche: il 23 luglio la Bce decide. I campioni del dividend yield

Risparmio gestito, Bce: the day after

Mercati, Bce: un’estate di acquisti

NEWSLETTER
Iscriviti
X