Grecia, momento chiave per il salvataggio

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di Giacomo Berdini 25 Marzo 2010 | 13:30
La Merkel si dichiara favorevole ad un piano d’aiuti ma purché coinvolga l’Fmi. Barroso crede sia impensabile che oggi i leader Europei non giungano ad un accordo.

“La Grecia oggi si trova nuovamente in un momento chiave come accaduto più volte nella sua storia”.
Queste sono state le parole del premier greco George Papandreou che, in occasione della Giornata dell’indipendenza greca, ha scritto una mail indirizzata alla nazione poco prima del Consiglio Ue di Bruxelles, in apertura questo pomeriggio.
“La grande sfida di oggi per la Ue è fortificare e sostenere l’euro zona e la moneta unica”, scrive Papandreou.

Prima ancora che il summit sia concluso, già emergono i frutti dei lavori dei leader europei che, a quanto pare, sono riusciti ad avvicinare la Germania alla soluzione comunitaria del salvataggio.
Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, si è dichiarato infatti favorevole ad un piano d’aiuto per la Grecia, ma vincolato alla condizione che preveda il ricorso alla Fmi in caso di emergenza, oltre che aiuti bilaterali.
La Germania “preferisce che in una situazione d’emergenza un simile aiuto sia fornito come combinazione del Fondo monetario internazionale e di uno sforzo congiunto di misure bilaterali nell’area euro”, ha affermato la Merkel, precisando che si tratterà di aiuti di ultima istanza, a cui accedere quando l’accesso ai mercati finanziari sia esaurito.

José Luis Zapatero
, presidente di turno della Ue, sottolinea invece l’importanza di un accordo sulla Grecia in presenza del Consiglio Ue di Bruxelles: “Dobbiamo farlo assolutamente”, esorta il premier spagnolo.
Il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, prospetta invece la possibilità di giungere ad un accordo tra i leader europei su un piano Ue-Fmi per la Grecia, mentre il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, ha sottolineato come sia : “impensabile che i leader europei non trovino un accordo su una questione urgente come questa”.
Il destino della Grecia e dell’Europa oggi sarà segnato e, come scritto da Papandreou, l’importanza del consiglio sta assumendo un valore storico. Restiamo in attesa degli sviluppi.

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