Istat, nel 2009 il deficit peggiore dal ’96

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Avatar di Redazione 2 Aprile 2010 | 09:45
I dati d’indebitamento netto italiano sono vicini a quelli validi ai fini Maastricht, senza però tenere conto del miliardo di euro di interessi sul debito maturati nel 2009 dagli swap.

Oggi l’Istat ha diffuso i dati inerenti al quarto trimestre 2009 sull’indebitamento netto, valori molto vicini a quelli che valgono ai fini di Maastricht ma non del tutto coincidenti, in quanto questi dati non tengono contro delle operazioni swap.

Nell’ultimo quarter dell’anno scorso, l’indebitamento netto in rapporto al Pil si è attestato al 4,5%, rispetto al deficit del 2,4% del quarto trimestre 2008.
I dati a fini Maastricht sono stati diffusi invece il 1 marzo e hanno visto l’indebitamento netto salire nell’intero 2009 al  5,3% del Pil rispetto al 2,7% dell’anno precedente: il dato peggiore dal 1996.

Le operazioni di swap hanno generato nel 2009 maggiori interessi sul debito per circa 1 miliardo di euro. Ma, senza tenere conto degli swap, il rapporto deficit/Pil del  2009 è uguale al 5,2%, secondo quanto affermato dall’Istat.

Le entrate totali hanno registrato un calo del 2% nell’intero 2009 e dell’1,2% nel IV trimestre 2009. L’avanzo primario nel 2009 è risultato pari a -0,6%: e’ il primo calo dal ’91.

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