Borse, la sofferenza continua

A
A
A
Avatar di Redazione 25 Maggio 2010 | 16:08
Il libor, il tasso interbancario inglese, è tornato ai massimi da luglio, con le banche sempre più caute nel prestarsi denaro dopo il commissariamento di CajaSur. Bancari fanalino di coda, mentre prosegue la discesa dell’euro.

Giornata in rosso per le borse europee, che dopo i minimi (degli ultimi nove mesi) toccati in apertura, hanno proseguito con il segno meno, ulteriormente appesantite dall’apertura in negativo delle borse americane. Da entrambe le parti dell’oceano pesano i timori sulla crisi del settore bancario europeo e il rialzo dei costi di finanziamento a breve termine.

Il Libor sul dollaro a tre mesi è salito al suo massimo da luglio con le banche sempre più caute nel prestare a istituzioni finanziarie europee dopo il salvataggio della spagnola CajaSur da parte del governo durante il week-end. L’euro è sceso vicino al minimo dei quattro anni contro il dollaro e al minimo degli otto anni e mezzo contro lo yen, mentre si è visto un rally dei Treasuries Usa in quanto titoli rifugio.

Nel Vecchio Continente, il Ftse Mib ha chiuso con un ribasso del 3,4%, seguito dal Cac40 (-2,90%), dal Dax (-2,34%) e dal Ftse 100 (-2,54%). Tra i settori peggiori c’è quello bancario. Il Dj Stoxx bank europeo ha cede quasi il 4,27%, trainato dalle banche spagnole. Il Banco Santander ha ceduto il 4,39%, seguito da Bbva a -4,48%. In rosso gli istituti italiani, con Unicredit a -6,8% e Intesa Sanpaolo (-5,28%). Giù anche Mps e Mediobanca ,con cali superiori all’1%.

Negli Usa, il Dow Jones industrial average cede il 2,01%, lo Standard & Poor’s 500 Index il 2,07%, e il Nasdaq Composite Index perde il 2,17%.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X