Borse, il segno più invade l’Europa

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di Redazione 9 Dicembre 2010 | 17:00
Notizie positive giungono dalla maggior parte dei listini europei nonostante la grave crisi che si è abbattuta su Irlanda ma non solo.

I listini europei contonuano a mostrtare segni di ottimismo nonostante le divisioni che continuano a caratterizzare l’approccio europeo alla crisi ed il downgrade dell’Irlanda da parte dell’agenzia Fitch. Dagli Stati Uniti indicazioni positive per i listini sono invece arrivate dalla proroga delle riduzioni fiscali introdotte dall’amministrazione Bush e dai dati macro, che hanno evidenziato un calo delle nuove richieste di sussidio a 421 mila unità ed un incremento delle scorte all’ingrosso dell’1,9% ad ottobre. Ma oggi è stato anche il giorno del Bollettino mensile della Banca centrale europea.

La Bce nel documento ha evidenziato come la ripresa economica dell’area Euro stia proseguendo, anche se persistono elementi di incertezza elevati e rischi legati al processo di aggiustamento dei bilanci. Il Pil 2010 dell’Eurozona crescerà in termini reali dell’1,6-1,8%, mentre nel 2011 la crescita sarà dello 0,7-2,1% e nel 2012 dello 0,6-2,8%. L´inflazione nei prossimi mesi si collocherà intorno ai livelli attuali per poi ridursi nel 2011. Sul valutario l’euro scambia a 1,3212 dollari ed a 110,78 yen. In chiusura di seduta il francese Cac40 ha terminato in rialzo dello 0,68% portandosi a 3.858,1 punti, +1,06% per Madrid che sale a 10.185,5 e chiusura vicino alla parità per il Ftse 100, +0,11% a 5.800,63, e per il tedesco Dax, che ha messo a segno un calo dello 0,17% a 6.964,2. +0,68% per il nostro Ftse Mib a 20.534 punti.

A Milano riflettori puntati sulla galassia Ligresti. Premafin ha terminato in rialzo del 13,99%, FonSai del 5,53% e Milano Assicurazioni si è portata a casa il 4,62%. Segno più anche per i bancari. All’interno del comparto troviamo il +6,76% della Popolare di Milano, il +2,42% di Mediobanca ed il +2,32% di Intesa Sanpaolo. +0,79% di Stm in scia della revisione al rialzo delle stime da parte dell’olandese ASML, e -1,17% per Mediaset. Sky oggi ha annunciato l’acquisizione dei diritti della Champions League. Profondo rosso per Ansaldo e Pirelli, che perdono rispettivamente il 2,85 ed il 2,98%.

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