Private banking, Santander Italia migliora

A
A
A

Diminuiscono le perdite della banca guidata da Boccadoro. Raccolta a 3 miliardi, salgono le commissioni.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino16 luglio 2015 | 06:12

SI AVVICINA IL PAREGGIO – Santander Private Banking dopo alcuni esercizi di forte perdita, intravede il pareggio. Qualche settimana fa, infatti, la banca italiana controllata dall’omonimo colosso creditizio spagnolo che sviluppa il business dedicato ai grandi patrimoni sotto la guida di Stefano Boccadoro (nella foto), ha visto l’assemblea dei soci rinviare a nuovo la perdita di 2,4 milioni di euro segnata nel 2014, in netta contrazione dal passivo di quasi 17,5 milioni del precedente esercizio.

IL PIANO DI CRESCITA – “L’obiettivo della banca nell’orizzonte 2015-2019 – si legge nella relazione sulla gestione – è di raggiungere il break even incrementando la redditività della gestione caratteristica, mantenendo sotto controllo il profilo di rischio”. “Il gruppo Santander – si legge ancora – ha intenzione di supportare la banca nel suo piano di crescita, come si evidenzia dagli ultimi aumenti di capitale effettuati nel corso degli anni e dalla concessione di una linea di credito di 150 milioni da parte di Banco Santander”.

IL BOARD DELLA BANCA – La migliorata redditività, a fronte di una raccolta complessiva che è stata di circa 3 miliardi, si spiega alla luce delle commissioni nette salite anno su anno da 13,4 a 16,3 milioni per l’aumentato collocamento di prodotti finanziari e di advisory, tanto che il margine di intermediazione è migliorato da 2,1 a 24,2 milioni. La raccolta diretta complessiva della clientela private si è attestata a 471 milioni (-6 milioni sul 2013) e gli impieghi ammontano a 259 milioni (-12 milioni), pari a 154 milioni di operazioni di fido in conto corrente e 105 milioni di operazioni di mutuo e prestiti personali. Nel board della banca, presieduto da Luis Moreno Garcia, siedono fra gli altri Matteo Cordero di Montezemolo e Giuseppe Stefanel.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, Gross delude a Janus

Fondi, addio alle 3 regine

Consulenti, Banca Ipibi lascia Assoreti

“Voluntary disclosure”, le pratiche accelerano

Promotori, Gerardini in Finanza & Futuro

Voluntary disclosure, proroga in due tempi

Hedge, Busson migliora Gottex

“Voluntary disclosure”, meno di 20.000 domande

Antiriciclaggio: ecco le nuove regole

Campora (Allianz): gestire il cliente “ibrido”

Quel 60% deve far paura a promotori e private

Private banking, Albertini Syz in crescita

Azimut pesca l’asso Latini

“Voluntary disclosure” per gli anni prescritti

Fondi, Arpe festeggia con Sator

Promotori, 2 tappe per Sol&Fin

Superfideuram, fatta la squadra

“Voluntary”, il Fisco alza la posta

Superfideuram, benedizione di Draghi

Giuliani (Azimut): l’Italia può anche colonizzare

Private Banking, Ubs Italia corre

Promotori, la lezione Vanguard-Pimco

Banca, 2 top manager per Bpvi

Fideuram, Colafrancesco presidente

Fondi, il “guru” Gross è deludente

“Voluntary disclosure”, intoppo “waiver”

Fondi, regalone Pioneer a UniCredit

Fondi, Kairos diventa banca

Promotori, elezioni Anasf pronti via!

Azimut, il mistero di BlackRock

Voluntary disclosure, il peso dell’Iva

Fondi, BlackRock ha il mal di testa

Voluntary disclosure nel pantano?

Ti può anche interessare

Oro, c’è da scommetterci: lo dice Schroders

Le aspettative dei tassi e del dollaro Usa rappresentano un catalizzatore per i metalli preziosi. Su ...

Fondi d’investimento, il migliore e il peggiore del 9/04/2019

La rubrica del risparmio gestito ...

Borsa, continua lo sprint del risparmio gestito

Il comparto del risparmio gestito prosegue con il suo momento d’oro sul FTSE Mib, l’indice princ ...