Hedge fund: le 5 regole d’oro di Morgan Stanley

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di Salvatore Parmentola 22 Giugno 2008 | 10:00
Nel futuro i fondi hedge diventeranno un prodotto sempre meno ‘esotico’ e sempre più interessante per gli investitori, istituzionali inclusi. L’industria, infatti, ha vissuto e sta vivendo una fase di grande crescita, costellata però da numerose sfide in termini di performance, cultura, economie di scala e capacity. Un giorno si potrà finalmente mettere fine all’espressione “alternative” per definire i fondi hedge e il loro approccio al mercato. Quel giorno, investire negli hedge non sarà più una chimera ma la risposta a tutti coloro che cercano performance in ogni condizione di mercato.
Il mercato del risparmio gestito conta ormai più di 10.000 tra hedge fund e fondi di fondi raggiungendo al ritmo di crescita del 25% annuo un patrimonio gestito che si avvicina ai 2.000 miliardi di dollari e che conta di triplicarsi nei prossimi 5 anni.

Il dato interessante che gli analisti di Morgan Stanley in collaborazione con Hedge Fund Research (HFR), fanno emergere è che a fronte di una esplosione di asset under managment sta corrispondendo una diminuzione dei margini di profitto.

In un periodo storico come questo in cui la correlazione tra i mercati sta raggiungendo livelli molto alti (grafico sotto), la peculiarità del decoupling dei rendimenti degli hedge rispetto ai mercati sta divenendo progressivamente più difficile da realizzare.

Le cause di questo fenomeno sono da ricercare nell’evoluzione dei mercati finanziari verso una maggiore efficienza e trasparenza e dall’aumento della concorrenzialità in un settore che ha bassissimi costi di entrata. 

 


Secondo le regole che governano tutti settori dell’economia anche in questo campo stiamo assistendo ad un doppio fenomeno:da un alto: la concentrazione delle masse gestite sotto il controllo dei top players (vedi grafico)  e dall’altro lo svilupparsi di fenomeni di nicchia che sono l’unica via di successo alternativa alla prima.

Tutto ciò che c’è in mezzo è destinato ad essere spazzato via e la chiusura di molti di fondi nell’ ultimo anno ne è una dimostrazione palese..

In un contesto difficile da interpretare gli analisti di Morgan Stanley dettano 5 regole per muoversi in maniera più consapevole:
 

1) Particolare attenzione ai gestori dal momento che i risultati dipendono dal loro talento
 
2) Seprarae i momenti in cui decidere tra quali strumenti utilizzare(alpha) e in quale misura rischiare(beta)

3) Diversificare il rischio non concetrandosi su una solo tipologia di gestione 

4) Diversificare gli investimenti prendendo in considerazione anche fondi di fondi o società specializzate

5) attenzione ai fondi che prendono in considerazione partnership strategiche

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