Arriva un tetto ai costi delle comunicazioni dalla banca. Ecco il massimo che possono chiedervi

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di Redazione 12 Giugno 2017 | 11:48

L’ABF, Collegio di Milano dell’Arbitrato Bancario Finanziario, ha emesso nei giorni scorsi un’importante decisione (la n. 2609) a tutela del correntista bancario, con la quale ha fissato due principi fondamentali riguardanti i costi di riproduzione dei documenti che il correntista dovesse richiedere in copia, e il momento in cui detti costi dovranno essere saldati.

L’ABF si è pronunciato disponendo che il calcolo dei costi sia innanzitutto riferito a “documenti” e non a “pagine” (quindi, se il documento si compone di 15 pagine non potranno essere richiesti € 150,00, ma solo € 10,00), e che a tale costo possano essere aggiunte solo le spese vive di spedizione qualora non sia lo stesso correntista ad andarli a ritirare presso la filiale.
Con la stessa decisione, l’Arbitro Bancario ha inoltre affermato che la banca non può subordinare la dazione dei documenti al previo pagamento della somma richiesta, nel rispetto del diritto del cliente alla piena informazione.

 

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