Matrimonio nel private banking svizzero

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio7 novembre 2018 | 08:02

Continua il processo di fusioni e aggregazioni tra gli operatori del private banking, pressati dalla duplice esigenza di ridurre i costi operativi a fronte di normative sempre più stringenti che comprimono i margini e liberare risorse da investire nell’innovazione.

Pochi giorni dopo l’annuncio dell’operazione Banca Generali/Nextam Partners, arriva un matrimonio in salsa elvetica. La ginevrina Banque Heritage e la basilese Sallford Privatebank hanno deciso di unire le forze, dando vita a un’aggregazione che diventerà operativa all’inizio del nuovo anno. La nuova  realtà nascente  prenderà il nome di Banque Heritage. L’obiettivo delle nozze è aumentare la base di capitale, rafforzare la presenza in Svizzera e fornire ai clienti servizi complementari e una maggior offerta di prodotti. La nuova banca avrà in gestione un totale di 6 miliardi di franchi di asset.

Paul-Andre Sanglard sarà presidente e il suo vice sarà Carlos Esteve. Marco Estevericoprirà la carica di ceo, coadiuvato da Johannes T. Barth come suo vice.


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