Mifid 2, scongiurare il braccio di ferro Consob-Ivass

A
A
A

Mifid 2 riguarda anche i prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione: essenziale quindi definire le competenze delle due autorità.

Maria Paulucci di Maria Paulucci25 luglio 2017 | 10:20

Consob contro Ivass? Il recepimento di Mifid 2 e Mifir in Italia può dare luogo a un braccio di ferro fra le due autorità? Forse sì. E chissà se per aggirare l’ostacolo basterà l’invito che – nel dare parere favorevole allo schema di decreto legislativo che il governo italiano deve approvare entro il 3 agosto per recepire Mifid 2 e Mifir apportando le relative modifiche al Testo unico della finanza – le due commissioni Finanze di Camera e Senato hanno rivolto pressoché all’unisono all’esecutivo. Quello, cioè, di definire i rispettivi ambiti di competenza delle due autorità anche alla luce di un’altra direttiva non ancora recepita. Oggetto della riflessione è l’articolo 25-ter dello schema di decreto legislativo sottoposto al parere delle due commissioni parlamentari, il quale prevede che le norme in fase di recepimento si applichino anche “alla realizzazione, all’offerta e alla consulenza aventi ad oggetto prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione“, con questo rientrando, di logica, nell’ambito di vigilanza della Consob.

“In tema di prodotti finanziari assicurativi“, è l’osservazione arrivata dalla VI commissione Finanze e Tesoro del Senato, “la commissione invita il governo a razionalizzare le competenze di vigilanza oggi differenziate tra Ivass e Consob, anche tenendo conto della circostanza che la direttiva Mifid interviene su ambiti rimessi in sede europea alla direttiva sui prodotti assicurativi Idd, non ancora recepita, in modo da ottenere a regime una vigilanza ripartita per autorità secondo il criterio della tipologia di prodotto. Valuti quindi il governo di prevedere che il potere regolamentare della Consob – di cui all’articolo 6, comma 2, lettera b-bis), punto 1, lettera a) – sia esercitato con riferimento ai prodotti assicurativi di ramo III e V d’intesa con l’Ivass e nel rispetto della normativa europea di cui alla direttiva Ue 2016/97 in materia di distribuzione assicurativa”. In prospettiva, valuti poi “di adeguare le disposizioni in commento in sede di recepimento della direttiva Idd, in modo da garantire l’applicazione di una normativa nazionale omogenea e razionale applicabile a tutti gli operatori”.

Fa eco la commissione Finanze della Camera: “valuti il governo l’opportunità di stabilire una modalità di vigilanza che attribuisca i poteri di vigilanza di indagine e sanzionatori previsti dalla direttiva Ue 2016/97 e dal regolamento Ue 1286/2014” nel seguente modo: all’Ivass in relazione alle attività di ideazione e di distribuzione dei suddetti prodotti direttamente da parte delle imprese di assicurazione o per il tramite di agenti e broker assicurativi; alla Consob in relazione alle attività connesse alla realizzazione degli stessi prodotti da parte dei soggetti iscritti nella sezione D del Registro unico degli intermediari assicurativi-Rui (banche, intermediari finanziari ex art. 107 del Testo unico bancario, sim e Poste italiane-divisione servizi di Bancoposta, n.d.r.) e in relazione alla distribuzione degli stessi prodotti tramite i menzionati soggetti iscritti nella sezione D del Registro unico degli intermediari assicurativi-Rui nonché tramite i collaboratori degli stessi intermediari, iscritti nella sezione E del medesimo Registro unico degli intermediari assicurativi-Rui (collaboratori di agenti, di broker e dei soggetti iscritti nella sezione D che operano al di fuori dei locali di tali intermediari, n.d.r.), mantenendo inoltre alla Consob i poteri relativi ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti di investimento assicurativi”. Vedremo come si districherà l’esecutivo.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn4Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Firme false e appropriazione indebita, sospesa una consulente in Toscana

Consob: anche all’estero occhio alle società non autorizzate

Scalata a Rcs, multa a Mediobanca dalla Consob

La Consob segnala: attenzione a Toroption.com

Bufi (Anasf): cara Consob, chiariamo l’ambito di attività di autonomi e scf

Nuova infornata di società segnalate dalle Consob europee

Consulenti, con Mifid 2 cambiano i requisiti di adeguatezza

Clienti vs intermediari, parola all’Arbitro della Consob

Consulenti, Mainò (Nafop): il regolamento Consob? Tutto da riscrivere

Short irregolare su Saipem, stangata per Orca Capital

Documenti falsi, sospeso un cf ex di Sanpaolo Invest

Rendiconti falsi e appropriazione indebita, radiato un cf ex Fideuram

Consulenti, la “segnalazione” della banca conta più delle competenze

Incentivi, Albo e attività dei cf: così Ascosim risponde su Mifid 2

Consob, campanello d’allarme sulle società abusive

Contributi di vigilanza, segnalazioni possibili dal 9 ottobre

Contributi Consob, sospesi i versamenti nei territori terremotati

Mifid 2, tessera di riconoscimento per i cf

Norme antiriciclaggio non rispettate, multa a una società di consulenza

Radiato dalla Consob, riabilitato dai giudici. Vittoria di un Cf in Versilia

Cf sotto processo, la Consob lo sospende per un anno

Falsi rendiconti e distrazione di somme dei clienti, sospeso ex B.Mediolanum

Consulenti, conto alla rovescia per il nuovo regolamento Consob

Informazioni non finanziarie, si chiude la consultazione Consob

Trade 12 e le altre, la Consob segnala decine di società abusive

Super comitato sull’educazione finanziaria, c’è anche Ocf

Avviso della Consob: occhio agli abusivi

Appropriazione indebita, sospeso un consulente ex di Banca Leonardo

Firme contraffatte, sospeso un consulente di Banca Mediolanum

Carichi pendenti in Tribunale, consulente finanziario sospeso per un anno

Vigilanza bancaria, così cambia l’assetto dei controlli in Europa

Market abuse, i chiarimenti dell’Esma sui doveri dei consulenti

Forex, il broker è abusivo ma continua a operare

Ti può anche interessare

Consulenti, i migliori premiati a Rimini da Bluerating

Si avvicina il giorno di consegna dei premi dedicati ai consulenti finanziari abilitati all'offerta ...

Pir che partenza: Eurizon, 30 milioni di raccolta in 7 giorni

Per l’a.d. Corcos “i piani individuali di risparmio sono uno strumento straordinario”. ...

Banca Mediolanum, sulla quota Fininvest resta l’incognita Bankitalia

L'ad Massimo Doris ha spiegato che la società sarebbe disposta ad acquistare il 4-5% delle azioni c ...