Trading, BinckBank arriverà a Rimini con una nuova versione della piattaforma Scalper

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Oltre a commentare il panorama del trading online italiano, il direttore generale Vincenzo Tedeschi ha anticipato al settimanale soldi&bluerating la nuova versione della piattaforma di punta del broker olandese che sarà presentata all’IT Forum di Rimini…

Daniel Settembre di Daniel Settembre29 aprile 2013 | 13:27

BinckBank conduce da anni una ricerca mensile a livello europeo presso tutte le sedi in cui è attiva: Italia, Olanda, Francia e Belgio. La ricerca, chiamata il Barometro del Trading, ha l’obiettivo di misurare il livello di fiducia degli investitori rispetto ai mercati finanziari. Dei risultati dello studio – ma non solo – abbiamo parlato con Vincenzo Tedeschi, direttore generale di Binck Italia.

Dallo studio emerge che in Italia si investe molto in etf e obbligazioni rispetto agli altri Paesi. Perché?
Credo che dipenda dal fatto che il risparmiatore italiano è più evoluto rispetto alla media dei risparmiatori europei, quindi è consapevole del fatto che gli etf e le obbligazioni sono componenti essenziali di una asset allocation efficiente e diversificata. Inoltre gli italiani hanno patrimoni mediamente più alti dei clienti esteri, pertanto una larga parte ha necessità di investire più che di speculare.

Per quanto riguarda la fiducia, l’Italia è in controtendenza. Nei prossimi mesi tornerà?
Siamo fiduciosi. È probabile che con la composizione del quadro istituzionale italiano e di un nuovo governo si torni ad avere una certa stabilità politica in grado di ridare fiducia ai mercati.

L’effetto-Cipro si farà sentire ancora?
Purtroppo credo di sì, è ancora molto presente nei rischi percepiti dai clienti. Stiamo notando, per esempio, che i consulenti indipendenti veicolano da noi sempre più clienti perché siamo in grado di offrire una diversificazione in merito al “rischio Paese”. Ricordiamo infatti che Binck aderisce al fondo nazionale di garanzia dei depositi dei Paesi Bassi e non a quello italiano.

A quasi un mese e mezzo di distanza dall’introduzione della Tobin tax, qual è il bilancio?
La riduzione dei volumi sulla Borsa italiana si è fatta sentire, molti clienti sono passati all’operatività su etf o su titoli esteri. Dal primo luglio la Tobin tax sarà estesa anche ai derivati e alle opzioni su sottostanti indici e azioni italiane. Quindi una parte dell’operatività sarà spostata su altri strumenti, magari esteri, esclusi dalla tassazione.

Quali sono le novità dei prossimi mesi?

A Rimini presenteremo la nuova versione della nostra piattaforma di punta, la Scalper, che conterrà sostanziali novità rispetto all’attuale, tra le quali il book verticale.

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