Rbs: Direct Line verso un’ipo da 2,6 miliardi di sterline

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Il prezzo è stato fissato fra 160 e 195 pence per azione. La banca britannica collocherà in borsa un massimo di 575 milioni di azioni

Avatar di Redazione28 settembre 2012 | 14:13

VERSO LA BORSA Direct Line si prepara allo sbarco in Borsa. Royal Bank of Scotland, detenuta all’81% dallo Stato, ha precisato la forchetta di prezzo per l’introduzione in Borsa della controllata che viene valorizzata circa 2,6 miliardi di sterline (circa 3,2 miliardi di euro). Il prezzo è stato fissato fra 160 e 195 pence per azione.

IN ATTESA DEL PREZZO – La banca britannica collocherà in borsa un massimo di 575 milioni di azioni e si attende un’offerta fra 375 e 500 milioni di azioni, pari al 25-33% del capitale. Direct Line è quindi valorizzata fra 2,4 e 2,9 miliardi di sterline, pari a una media di 2,6 miliardi di sterline (circa 3,2 mld euro) e sarà la più grossa Ipo in Gran Bretagna dopo quella di Glencore International Plc, che aveva raccolto nel maggio 2011 circa 10 miliardi di dollari. Il prezzo definitivo, spiega Rbs, sarà fissato verso l’11 ottobre.


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