Consulenti: il Robo Advisor non basta

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di Andrea Giacobino 20 Giugno 2017 | 08:28
Campora (Allianz Bank): “la tecnologia può aiutare, ma non sostituire il cf”. Mifid 2? “Aumenterà la competizione”. E i Pir “vanno perfezionati”.

“La tecnologia può aiutare, ma non sostituire la figura del consulente finanziario”. Lo dice Giacomo Campora (nella foto), direttore generale di Allianz Spa e amministratore delegato di Allianz Bank Financial Advisors in un’intervista a PRIVATE, il magazine del private banking, appena uscito in edicola. “Robo advisor, intelligenza artificiale, big data: – prosegue Campora – per noi prima viene l’uomo e poi la macchina”.

Nell’intervista Campora si sofferma anche sull’imminente direttiva Mifid 2. “Avrà certamente un impatto sull’intera industria. Ci sarà inevitabilmente una competizione basata sul rapporto tra valore aggiunto della consulenza e costi per il cliente, ma non necessariamente una diminuzione marcata dei profitti”.

Il manager riserva anche un giudizio lusinghiero ai Piani individuali di risparmio: “I Pir – dice Campora – sono senz’altro un punto di partenza e credo vadano utilizzati per quello che sono: una innovazione notevole, che va perfezionata”.

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