UniCredit, via a un nuovo covered bond da un miliardo di euro

A
A
A
di Redazione 5 Giugno 2013 | 06:51
L’emissione benchmark di obbligazioni bancarie garantite per un miliardo di euro con scadenza gennaio 2019 ha registrato ordini per…

NUOVA EMISSIONE – UniCredit ha lanciato una nuova emissione benchmark di obbligazioni bancarie garantite per un miliardo di euro con scadenza gennaio 2019. Lo ha annunciato lo stesso istituto di Piazza Cordusio, sottolineando che l’operazione ha registrato ordini superiori a 1,6 miliardi di euro, con la partecipazione di oltre 130 investitori diversificati a livello geografico e per tipologia.  

I DETTAGLI – L’emissione – curata da UniCredit Corporate & Investment Banking insieme con BayernLB, Commerzbank, Credit Agricole Cib, Ing e SG Cib – è stata distribuita infatti a diverse categorie di investitori istituzionali quali fondi (49%), banche (35%) e assicurazioni (9%). La domanda è arrivata rispettivamente da Germania/Austria (40%), Francia (19%), Italia (14%), penisola iberica (10%), Benelux (5%) e Svizzera (5%).  L’emissione, con rating atteso AA+/A2/A da parte di S&P, Moody’s e Fitch, pagherà cedole pari all’1,875%, con un prezzo di emissione del 99,544%, dando luogo a un rendimento equivalente a 85 punti base al di sopra del tasso swap di pari scadenza.

LO SPREAD FINALE – A seguito del riscontro particolarmente positivo da parte degli investitori, segnala UniCredit, “lo spread finale è stato fissato al di sotto dell’indicazione iniziale (area 88 punti base) e circa 120 punti base inferiore al rendimento Btp di pari durata al momento del lancio”.   L’emissione fa parte di un programma di 35 miliardi di euro annunciato nel 2008 e basato su un portafoglio interamente composto da mutui residenziali. A vantaggio dei possessori delle obbligazioni bancarie garantite, sono già stati segregati finora circa 21,2 miliardi di euro di mutui residenziali originati da UniCredit.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti