Vegas: popolari-spa, occhio a regole troppo severe

A
A
A
di Diana Bin 11 Maggio 2015 | 10:55
Nel corso del suo discorso al mercato finanziario, il presidente Consob si è soffermato sulla regolamentazione del settore bancario…

LA RIFORMA POPOLARE – Giuseppe Vegas (qui il suo discorso integrale al mercato e qui il commento del presidente di Anasf Maurizio Bufi) vede con favore la trasformazione in società per azioni delle maggiori banche popolari che, “oltre a produrre un impatto positivo sull’assetto di governance, permetterà loro un più agevole accesso al mercato dei capitali, anche in vista di possibili ulteriori rafforzamenti patrimoniali e in funzione di nuove aggregazioni”. Tuttavia, osserva il presidente Consob nel suo discorso in occasione dell’incontro annuale della Commissione con il mercato finanziario, l’introduzione della nuova regolamentazione europea – che, a partire dal 2017, prevede l’obbligo di detenere strumenti di capitale a debiti tali da assorbire perdite significative – potrebbe portare a significativi inasprimenti delle norme sui requisiti patrimoniali delle banche, sfavorendo cosi il sistema bancario italiano.

RISCHIO REGOLE SEVER
E – “È necessaria una riflessione approfondita sull’attuale tendenza della regolamentazione a focalizzarsi quasi esclusivamente sui profili di stabilità, trascurando gli effetti che possono ricadere sulla crescita economica e sulla funzionalità stessa del sistema  finanziario”. Il rischio infatti, ha evidenziato Vegas, è che con regole eccessivamente severe scatti un meccanismo di selezione avversa, per cui le imprese a più basso merito di credito non riescano più ad accedere al credito bancario e debbano rinunciare a investire: una situazione che potrebbe causare “una fuga degli investitori verso altri sistemi finanziari”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti