Bper, accordo con sindacati: sono oltre mille gli esuberi

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di Daniel Settembre 19 Agosto 2015 | 09:52
Il gruppo Bper ha siglato un accordo con le organizzazioni sindacali sulla riorganizzazione, ristrutturazione e riqualificazione prevista dal piano al 2017.

ACCORDO CON I SINDACATI – La riduzione del personale di Bper prevista dal piano industriale presentato l’11 febbraio scorso è arrivata a seguito dell’accordo tra la banca e i sindacati. A fronte delle 1.081 eccedenze di personale individuate, le uscite sono state ridotte a 581 al 2017. Il ricorso a pensionamenti e pre-pensionamenti, unito all’ottimizzazione del turn over, determinerà 781 uscite a cui si accompagneranno 200 assunzioni di profili specializzati nel business digitale e del cosiddetto omnichannel. Altri 507 dipendenti saranno riqualificati.

IL RISPARMIO NEL 2017 – L’istituto emiliano Bper, in una nota, sottolinea come il piano di riduzione dell’organico genererà un costo una tantum di 62 milioni di euro per il 2015, ma garantirà a regime nel 2017 un risparmio di 56 milioni. L’accordo con i sindacati prevede un ampio ricorso a pensionamenti incentivati a partire dal primo gennaio 2017 e l’accesso al fondo di solidarietà del settore, sempre a partire dal gennaio 2017, per coloro che matureranno i requisiti pensionistici fra 2018 e 2020.

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