Mediobanca, debutta il nuovo patto “Light”

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Avatar di Redazione 5 Dicembre 2018 | 09:24

Gli azionisti aderenti al patto di sindacato di Mediobanca si riuniscono oggi per votare sulla proposta avanzata da Ennio Doris, patron di Mediolanum, di trasformare l’accordo in una versione più light. Il nuovo patto leggero proposto da Doris avrà una durata di soli due anni, fino al rinnovo dei componenti del consiglio di amministrazione. Sarà un patto di sola di consultazione e vincolerà esclusivamente il 20% del capitale. Nel patto resterà UniCredit con la sua quota dell’8,4% del capitale mentre esce di scena definitivamente la Financère du Perguet di Vincent Bolloré (7,86%).

Il patto di sindacato di Mediobanca ha riunito finora il 28,47% del capitale. In origine la scadenza era fissata al 31 dicembre 2019 ma prevedeva per gli aderenti la possibilità di disdire la partecipazione il 30 settembre 2018, con decorrenza dal 1° gennaio successivo. A fine estate sia Bolloré sia la famiglia Pesenti hanno scelto di fare un passo indietro e uscire. Da allora, Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum, si è adoperato perché gli altri soci mantenessero in vita il patto di sindacato, seppur in una forma leggera che lascia spazio alla cessione delle quote.

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